<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>ilBrigante.it &#187; Teatro</title>
	<atom:link href="http://www.ilbrigante.it/tag/teatro/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ilbrigante.it</link>
	<description>Quotidiano per il Sud del Terzo Millennio</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Sep 2010 10:58:37 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.5</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>&#8220;Al via la V edizione di Eruzioni Festival&#8221;</title>
		<link>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/al-via-la-v-edizione-di-eruzioni-festival/</link>
		<comments>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/al-via-la-v-edizione-di-eruzioni-festival/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 10:02:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Teatro]]></category>
		<category><![CDATA[arte & cultura]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[spettacoli]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[danza]]></category>
		<category><![CDATA[evento]]></category>
		<category><![CDATA[festival]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[graf]]></category>
		<category><![CDATA[grafica]]></category>
		<category><![CDATA[incontri]]></category>
		<category><![CDATA[laboratori]]></category>
		<category><![CDATA[laboratorio]]></category>
		<category><![CDATA[mostra]]></category>
		<category><![CDATA[mostre]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[pop]]></category>
		<category><![CDATA[reading]]></category>
		<category><![CDATA[spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[tin]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilbrigante.it/attualita/al-via-la-v-edizione-di-eruzioni-festival/</guid>
		<description><![CDATA[Tremori tremendi sotto al vulcano. Dal 14 al 19 settembre 2010 la V edizione di &#8220;ERUZIONI FESTIVAL&#8221; a Ercolano. Kermesse di teatro, cinema, workshop e incontri alle pendici del Vesuvio, presso il Museo Archeologico Virtuale di Ercolano, che diviene, così, lo scenario di un’eruzione artistico-creativa che propone il meglio della scena contemporanea nazionale, evocando il trentennale della cicatrice-terremoto. Azione della terra improvvisa, crudele, eccessiva, violenta, a suo modo creativa, per l’estetica di un territorio e l’emotività di una popolazione. Per questa ragione il festival, ideato e diretto da Agostino Riitano, ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tremori tremendi sotto al vulcano. Dal 14 al 19 settembre 2010 la V edizione di &#8220;ERUZIONI FESTIVAL&#8221; a Ercolano. Kermesse di teatro, cinema, workshop e incontri alle pendici del Vesuvio, presso il Museo Archeologico Virtuale di Ercolano, che diviene, così, lo scenario di un’eruzione artistico-creativa che propone il meglio della scena contemporanea nazionale, evocando il trentennale della cicatrice-terremoto. Azione della terra improvvisa, crudele, eccessiva, violenta, a suo modo creativa, per l’estetica di un territorio e l’emotività di una popolazione. Per questa ragione il festival, ideato e diretto da Agostino Riitano, ha come tema Tremori Tremendi. L’evento da sempre si è contraddistinto come laboratorio/vetrina, come un luogo concreto d’incontro tra addetti ai lavori, maestri e giovani talenti.<br />
Un osservatorio che per primo in Campania ha incoraggiato e favorito lo sviluppo delle arti performative indipendenti. Non a caso fa parte dell’associazione nazionale Scenario, per la valorizzazione e la promozione della nuova cultura teatrale. Tra le novità di quest’anno, una sezione dedicata al paesaggio, con la ricerca fotografica Spunti di Svista, e un progetto rivolto al pubblico: OGM &#8211; ospiti genuinamente mobilitati, con il coinvolgimento dei cittadini di Ercolano.<br />
Due i lavori presentati in apertura: l’anteprima campana di “Sincronie di errori non prevedibili”, del premio Ubu 2009 Santasangre, e “Joy”, performance grottesca dove l’assurdità è presa a paradigma del nostro vivere quotidiano, a cura di Teatro Inverso, con Davide D&#8217;Antonio e Roberto Capaldo.<br />
Mercoledì 15, in collaborazione con Linea d’Ombra-Festival Culture Giovani di Salerno, si terrà la finale del bando destinato a singoli artisti, compagnie, gruppi di teatro e danza, non finanziati dal Ministero. Quattro le opere inedite selezionate che si contendono il contributo di 15.000 euro per la realizzazione di una nuova produzione teatrale: “Eresia” della Compagnia Sineglossa, regia di Federico Bomba; “Quotidiano scadere” di Teatro dei Venti per la regia di Stefano Tè; “Sonno” del Gruppo Opera, regia di Vincenzo Schino; “Trasumanar” della Compagnia Pedoni dell’Aria per la regia di Alessandro de Vita.<br />
Giovedì 16 Teatro di Legno presenta il reading “Tremore Tremendo”, tratto da un racconto del collettivo di scrittura narrativa Corpo10. Venerdì 17, invece, la compagnia toscana CapoTrave porta in scena “Virus”, per la regia di Luca Ricci. Sabato 18, è la volta di “Primi passi sulla luna”, divagazioni provvisorie per uno spettacolo postumo di Andrea Casentino, tra i più apprezzati autori della nuova scena teatrale italiana.<br />
In chiusura, in piazza Trieste e Trento a Ercolano (dalle 19), Effetto Larsen presenta la performance urbana “Stormo”, nata dal laboratorio gratuito condotto da Matteo Lanfranchi dal 17 al 19 settembre, mentre sul Vesuvio, a quota 800 metri, celebrando i movimenti tellurici e benefici, andrà in scena in anteprima per la Campania, con un allestimento site-specific, “Wunderkammer Soap #3 _ Tamerlano”, lavoro degli irriverenti Ricci-Forte, interpretato da Anna Terio e Andrea Pizzalis.<br />
Per la sezione Visioni, sono 5 i film selezionati quest’anno, che verranno proiettati al MAV alle 19: “Ordet” di Carl Theodor Dreyer (martedì 14), “La terra trema” di Luchino Visconti (mercoledì 15), “Il diavolo probabilmente” di Robert Bresson (giovedì 16), “Odissea 2001” di Stanley Kubrick (venerdì 17) e “La decima vittima” di Elio Petri (sabato 18).<br />
Straight Left è il titolo della mostra di Dario Volpe, esposta a Villa Maiuri nei giorni di svolgimento del festival, che raccoglie 10 tra serigrafie e illustrazioni. E ancora, la tavola rotonda sull’evoluzione/involuzione del paesaggio, intitolata Sguardo vecchio | Sguardo Nuovo: ospiti la ricercatrice Mariangela Parisi, l’architetto Salvatore Solaro, il direttore delle Catacombe di Napoli Don Antonio Loffredo, il regista Dario Focardi (Compagnia della Resistenza), il sindaco di Ercolano Vincenzo Strazzullo e Christian Biggi, manager del Centro Studi Ercolaneum. Modera Eduardo Ammendola.<br />
Eruzioni Festival è un evento organizzato da Officinae Efesti, in collaborazione con la Fondazione CIVES e la Regione Campania.<br />
Info: www.eruzionifestival.it | tel. 081/446977 | tel. 331/9616370 | biglietto giornaliero 6 euro.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/al-via-la-v-edizione-di-eruzioni-festival/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;LA CENERENTOLA MARITATA&#8221;,Una Confalone Cenerentola VendicativaGaetano Cutri </title>
		<link>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/la-cenerentola-maritata-la-confalone-cenerentola-vendicativadi-gaetano-cutri/</link>
		<comments>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/la-cenerentola-maritata-la-confalone-cenerentola-vendicativadi-gaetano-cutri/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Sep 2010 11:27:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Teatro]]></category>
		<category><![CDATA[evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[spettacoli]]></category>
		<category><![CDATA[ballo]]></category>
		<category><![CDATA[benevento]]></category>
		<category><![CDATA[benevento città spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[BRIGANTE]]></category>
		<category><![CDATA[cenerentola maritata]]></category>
		<category><![CDATA[danza]]></category>
		<category><![CDATA[evento]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[manlio santanelli]]></category>
		<category><![CDATA[marina confalone]]></category>
		<category><![CDATA[rassegna]]></category>
		<category><![CDATA[spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[tin]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilbrigante.it/?p=6339</guid>
		<description><![CDATA[Cosa accadde quando Cenerentola riuscì ad addentrarsi in una vita fatta di sfarzo e buona educazione tipicamente principesca? Prova a raccontarcelo Manlio Santanelli con “La Cenerentola maritata” con Marina Confalone, uno spettacolo andato in scena all’interno della rassegna Benevento Città Spettacolo presso il Teatro De Simone]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>C’era una volta, tanto, tanto tempo fa, una ragazza maltrattata e presa in giro quotidianamente, umiliata e relegata nelle stanze più buie e sporche di una spettacolare magione. La sua vita da felice ragazzina si trasformò, a causa dell’arrivo di un arcigna matrigna e di due dispettose sorellastre, nell’incubo che la favola di Cenerentola ha insegnato a tutti noi, per poi arrivare al lieto fine con l’arrivo del principe azzurro con tanto di scarpetta di cristallo, dopo un magico ballo al palazzo reale. <a href="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/09/Marina-Confalone1.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-6340" title="Marina-Confalone1" src="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/09/Marina-Confalone1.jpg" alt="Marina-Confalone1" width="200" height="300" /></a>Ma cosa accadde esattamente una volta che la giovane donna riuscì ad addentrarsi in una vita fatta di sfarzo e buona educazione tipicamente principesca? Prova a raccontarcelo Manlio Santanelli con “La Cenerentola maritata”, uno spettacolo andato in scena all’interno della rassegna Benevento Città Spettacolo presso il Teatro De Simone. Protagonista assoluta Marina Confalone, l’irresistibile icona di mille commedie e spettacoli teatrali che ha interpretato una cenerentola sui generis, sfatta e sfibrata, rinchiusa ancora una volta in uno scantinato, intenta a raccontarci quello che le è avvenutoe che l&#8217;ha fatta precipitare nuovamente dalle stelle alle stalle, ma pronta a gridar vendetta. Interessante l’idea di fondo dello spettacolo, foriera di mille idee e di mille spunti per rendere l’oretta scarsa di piece in qualcosa di davvero divertente, peccato che tutti questi elementi non siano stati sfruttati al meglio. Nulla da dire sulla bravura da attrice della Confalone, capace di esprimersi solo come un&#8217;artista del suo calibro riesce a fare, pronta a danzare, ad inseguire topi e a ricordare i bei tempi che furono, un po’ meno nelle vesti di regista, con movimenti che appaiono spesso un po’ confusi. Il testo di Santanelli non riesce ad offrire al pubblico il divertimento che un plot narrativo di questo tipo avrebbe potuto regalare, tirando fuori qualche pizzico di volgarità di troppo e trasformando una commedia divertente, in alcuni tratti, in uno sketch di Zelig già trito e ritrito. Poco efficace il racconto, in napoletano antico, che Cenerentola declama a metà dello spettacolo, poco comprensibile al vasto pubblico e troppo lungo, tanto da annaffiare l’atmosfera più briosa creata poco prima. Un esperimento che avrebbe avuto un grande successo se gli ingredienti fossero stati miscelati in modo diverso.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/la-cenerentola-maritata-la-confalone-cenerentola-vendicativadi-gaetano-cutri/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;NAPOLI RACCONTA&#8221; IN ONDA SU RAIDUE DA PAUSILYPON VILLA IMPERIALE</title>
		<link>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/napoli-racconta-in-onda-su-raidue-da-pausilypon-villa-imperiale/</link>
		<comments>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/napoli-racconta-in-onda-su-raidue-da-pausilypon-villa-imperiale/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 12:04:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[arte & cultura]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[spettacoli]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[ballo]]></category>
		<category><![CDATA[canzone]]></category>
		<category><![CDATA[evento]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[graf]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[spa]]></category>
		<category><![CDATA[spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilbrigante.it/?p=6215</guid>
		<description><![CDATA[In onda su Raidue, dall’incantevole location di Pausilypon Villa Imperiale, si terrà “Napoli Racconta”, uno spettacolo dall’alto valore musicale, culturale e poetico nato da un’idea di Rino Manna, coadiuvato da personaggi ben noti del mondo dello spettacolo e della televisione che andranno a formare il cast creativo come il Maestro Adriano Pennino, Giogo Verdelli e la Sachaland Production.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center">
<p align="center"><em>Mercoledì 8 Settembre alle</em><em> ore 23.30</em></p>
<p align="center"><em> </em></p>
<p align="center"><em>Andrà in onda su</em></p>
<p align="center"><em>RAIDUE</em></p>
<p align="center">
<p align="center">Dall’incantevole location</p>
<p align="center"><em>PAUSILYPON VILLA IMPERIALE</em></p>
<p align="center">
<p align="center"><strong>NAPOLI RACCONTA</strong></p>
<p align="center"><strong>Da un’idea di RINO MANNA</strong></p>
<p align="center">
<p align="center">Un programma di</p>
<p align="center">RINO E SACHA MANNA,</p>
<p align="center">ENZO DECARO e GIORGIO VERDELLI</p>
<p align="center">
<p align="center">Cast Artistico:</p>
<p align="center">ARIANNA, MARCO ARMANI,</p>
<p align="center">FRED BONGUSTO, LINO CANNAVACCIUOLO,</p>
<p align="center">SAL DA VINCI, ENZO DECARO,</p>
<p align="center">ENZO GRAGNANIELLO, LUNA, PIETRA MONTECORVINO, MONICA SARNELLI, MARIO ZINNO</p>
<p align="center">
<p align="center">Corpo di Ballo: DANCE WORK</p>
<p align="center">
<p align="center">Interverranno dall’isola d’Ischia</p>
<p align="center">
<p align="center">RENZO ARBORE</p>
<p align="center">STEFANO BOLLANI</p>
<p align="center">CHICK COREA</p>
<p align="center">
<p align="center">Conducono la serata</p>
<p align="center">ELEONORA NERI</p>
<p align="center">con la partecipazione straordinaria di ENZO DECARO</p>
<p align="center">
<p align="center">Direzione Artistica ADRIANO PENNINO E SACHALAND PRODUCTION</p>
<p align="center">
<p align="center">Coreografie ETTORE SQUILLACE</p>
<p align="center">
<p align="center">Direttore Fotografia ALFONSO FALZARANO</p>
<p align="center">
<p align="center">Costumista ROSARIO ZACCARIA</p>
<p align="center">
<p align="center">Strumenti Musicali SOUND SOLUTIONS</p>
<p align="center">
<p align="center">Regia</p>
<p align="center">MASSIMO BIAGINI</p>
<p align="center">
<p align="center">
<p>In onda su Raidue, dall’incantevole location di Pausilypon Villa Imperiale, si terrà “Napoli Racconta”, uno spettacolo dall’alto valore musicale, culturale e poetico nato da un’idea di Rino Manna, coadiuvato da personaggi ben noti del mondo dello spettacolo e della televisione che andranno a formare il cast creativo come il Maestro Adriano Pennino, Giogo Verdelli e la Sachaland Production.</p>
<p>Sullo sfondo pittoresco e senza tempo del meraviglioso Parco Archeologico della Villa Imperiale, artisti di fama nazionale ed internazionale, guidati da una coppia d’eccezione, Enzo De Caro ed Eleonora Neri, daranno vita ad una serata unica, magica e suggestiva nel mito di Napoli, raccontando la sua storia attraverso rivisitazioni musicali  e contributi filmati.</p>
<p>Scopo principale della serata evento è quello di presentare al pubblico napoletano, e non, uno spazio unico nel suo genere per la rara bellezza , il Parco Archeologico della Villa Imperiale Di Publio Vedio Pollione, nonché le strutture della Villa che sorgono verso il mare, sommerse dal fenomeno del bradisismo. Un patrimonio di eccezionale rilevanza dal punto di vista non solo storico ma anche culturale turistico, da poco restituito alla città di Napoli dopo i lavori di restauro ad opera della Soprintendenza per i beni archeologici di Napoli e Pompei, sotto l’attenta ‘custodia’ del Prof. Giuseppe Vecchio.</p>
<p>Altro interesse nella realizzazione dello spettacolo è quello di creare un documentario, al fine di crearne uno strumento didattico affinchè i giovani studenti possano avvicinarsi alla cultura archeologica dei romani, dei greci, che tanto hanno modificato e reso unico al mondo, con le loro testimonianze e gli splendidi insediamenti edificati, il paesaggio, non ancora interamente portato alla luce, della nostra regione.</p>
<p>A tal senso è stato dato incarico ad una ditta di riprese televisive di filmare l’intera opera e riprodurla su piattaforma DVD per metterlo a disposizione gratuitamente delle scuole, agli Enti ed a tutti coloro che lo richiederanno per farne un uso sia promozionale che, appunto, didattico.</p>
<p>Tra gli artisti che si esibiranno durante la serata ci sarà Arianna, la nota cantante Disney che sarà in scena dal prossimo autunno con il musical “La bella e la bestia”. La produzione del Palapartenope, che nella prossima stagione è pronta a sfornare l&#8217;attesissimo &#8220;Sciuscià, una storia&#8221;, spera di avere la cantante milanese (ma dal cuore napoletano) tra i protagonisti dello spettacolo. Ospite di “Napoli racconta” anche Mario Zinno, pronto a debuttare a dicembre in anteprima mondiale al Teatro La Pergola di Firenze con &#8220;Il Principe della Gioventù&#8221;, l&#8217;Opera con musiche del Premio Oscar Riz Ortolani.</p>
<p>Luogo di svolgimento dello spettacolo sarà Villa Imperiale Pausilypon</p>
<p>posta sulle pendici della costa napoletana tra la baia di trentaremi,  discesa della gaiola , le cale di S. Francesco e dei Lampi, fino a Marechiaro.</p>
<p>Superata la grotta di Seiano , (alla quale, prima del traforo, si arrivava soltanto via mare), si accede all’area della villa di Pausilypon  denominazione derivata dal greco “Luogo che fa cessare gli affanni“, del ricco politico Pubblio Velio Pollione cavaliere romano all’epoca di Augusto.</p>
<p>La sigla iniziale del programma “La canzone di pulcinella “ tratta  dal musical “Sciuscia’ una storia ” è cantata da Arianna, con musiche ed arragiamenti del maestro Adriano Pennino e testi di Velia Magno, mentre la sigla di chiusura ”Famme vedè“ è cantata da Sal Da Vinci che ha curato anche testo musica ed arrangiamento.</p>
<p>Infoline:</p>
<p>081 762 82 16</p>
<p>e-mail: <a href="mailto:info@casadellamusica.it">info@palapartenope.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/napoli-racconta-in-onda-su-raidue-da-pausilypon-villa-imperiale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CINEMA. PRESENTATO A SORRENTOIL FILM &#8220;DEL 1799&#8243; DI VIN SANTINIGino Giammarino</title>
		<link>http://www.ilbrigante.it/attualita/cinema-presentato-a-sorrentoil-film-del-1799-di-vin-santinigino-giammarino/</link>
		<comments>http://www.ilbrigante.it/attualita/cinema-presentato-a-sorrentoil-film-del-1799-di-vin-santinigino-giammarino/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 09:57:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[primopiano]]></category>
		<category><![CDATA[BRIGANTE]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>
		<category><![CDATA[tin]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilbrigante.it/?p=6192</guid>
		<description><![CDATA[<b>A metà strada tra la fiaba moderna ed il sogno storico, il film di Santini si fa guardare con un mix divertimento e serietà. 
Un esperimento interessante ed originale, ma che racconta ai giovani un 1799 faziosamente di parte giacobina.</b>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/08/del_1799.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6193" title="del_1799" src="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/08/del_1799-300x225.jpg" alt="del_1799" width="300" height="225" /></a>Lo scorso venerdì 27 agosto a Sorrento, in un affollatissimo teatro Tasso, si è tenuta la presentazione del film <strong>&#8220;Del 1799&#8243;</strong> scritto, diretto e interpretato da <strong>Vin Santini</strong>. Preceduta da un&#8217;altrettanto affollatissima quanto vivace conferenza di presentazione, la proiezione del film, liberamente ispirato al romanzo <em>&#8220;Il fazzoletto rosso&#8221;</em> della giovane scrittrice <strong>Tiziana Verde</strong>, è stata seguita con grandissima attenzione dai presenti in sala i quali, alla fine, hanno tributato lunghi applausi ai protagonisti. La pellicola presenta, però, qualche problema audio in alcuni punti, ha tempi un po&#8217; lunghi e non scorre con i ritmi di montaggio serrato cui la moderna comunicazione ci ha abituati. La sensazione è che, nell&#8217;intento didascalico-allegorico di ricordare, commemorare e mitizzare i soliti &#8220;martiri&#8221; giacobini (dimenticando i patrioti sanfedisti, come d&#8217;uso nella retorica storeografica di parte illuminista), il racconto -pur divertente ed originale- venga appesantito in qualche tratto a scapito del fruitore del prodotto.</p>
<p>Naturalmente, l&#8217;impianto del film vede il 1799 con una visione completamente opposta alla linea editoriale della nostra testata, ma questo è un altro discorso che merita di essere approfondito a parte. Il film verrà presentato il prossimo 20 settembre 2010 nell&#8217;ambito del Napoli Film Festival: occasione per verificare, di persona, le sensazioni, le emozioni, il generoso lavoro svolto dalla troupe e dagli attori di questo nuovo lavoro cinematografico.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilbrigante.it/attualita/cinema-presentato-a-sorrentoil-film-del-1799-di-vin-santinigino-giammarino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>VIRTUOSI D SAN MARTINO AL MADRE</title>
		<link>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/virtuosi-di-san-martino-al-madre/</link>
		<comments>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/virtuosi-di-san-martino-al-madre/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Aug 2010 10:39:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Teatro]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[spettacoli]]></category>
		<category><![CDATA[cabaret]]></category>
		<category><![CDATA[canzone]]></category>
		<category><![CDATA[concerto]]></category>
		<category><![CDATA[graf]]></category>
		<category><![CDATA[live music]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[rassegna]]></category>
		<category><![CDATA[spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[tin]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilbrigante.it/attualita/virtuosi-di-san-martino-al-madre/</guid>
		<description><![CDATA[“PROGETTO SONORA”, nell’ambito della rassegna “Un’Estate al Madre 2010”, giovedì 19 agosto, ore 21:30, al Museo MADRE (via L. Settembrini n. 79, Napoli), presenta “I VIRTUOSI DI SAN MARTINO” (Ingresso 10,00 €. Info e prenotazioni: Museo Madre – 081/19313016).
Perfettamente in bilico tra musica e teatro, tra forma canzone e improvvisazione attoriale, tra interpretazione sonora e feroce parodia sociale, con un occhio sempre attento alla nostra quotidianità, spunto fertile di un’ironia irriverente e di un’inventiva sui generis, capace di fotografare fenomeni di costume e personaggi tra i più diversi, anche nella ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“PROGETTO SONORA”, nell’ambito della rassegna “Un’Estate al Madre 2010”, giovedì 19 agosto, ore 21:30, al Museo MADRE (via L. Settembrini n. 79, Napoli), presenta “I VIRTUOSI DI SAN MARTINO” (Ingresso 10,00 €. Info e prenotazioni: Museo Madre – 081/19313016).<br />
Perfettamente in bilico tra musica e teatro, tra forma canzone e improvvisazione attoriale, tra interpretazione sonora e feroce parodia sociale, con un occhio sempre attento alla nostra quotidianità, spunto fertile di un’ironia irriverente e di un’inventiva sui generis, capace di fotografare fenomeni di costume e personaggi tra i più diversi, anche nella performance di giovedì prossimo al Museo Madre “I Virtuosi di San Martino” non tradiranno le aspettative del loro pubblico.<br />
Più che di un’ennesima celebrazione per i fasti della nostra Repubblica, si tratta di una ricognizione comica, sarcastica, sprezzante, “politically incorrect” dell’Italia di oggi, divisa tra nuovi autoritarismi ed esaltazione ottimistica di stereotipi televisivi, mediatici, fondati sul consumo e sull’arricchimento facile. Con, di pari passo, il declino della cultura di opposizione, incapace di produrre modelli di riferimento realmente alternativi, e che finisce con l’allinearsi alle proposizioni del potere, relegandosi in salotti dalle frequentazioni sempre più trasversali, all’interno dei quali si reiterano e consolidano le forme sociali dominanti.<br />
Tutti in un salotto “buono” a fare e a disfare, a dire e contraddire, a organizzare piccole lobby e il futuro culturale del paese.<br />
Con la solita comicità cattiva, più di parola e calembour, che di gesto o di azione, i Virtuosi compiono un viaggio teatrale e musicale in questa nuova Italia, ispirandosi a Berhnard, Petrolini, Brecht, ed orchestrando questo percorso secondo le modalità care soprattutto a Kurt Weill, attingendo alle forme musicali più eterogenee e persino alla cosiddetta tradizione “colta”, spesso ridimensionata salacemente a luogo comune.<br />
L’intento è quello di instillare nei linguaggi correnti, nei luoghi comuni e nelle nuove acquisizioni culturali, il segno della crisi, il germe della risata liberatoria, convinti che sarà proprio una risata a seppellire la piattezza dei nostri tempi.<br />
Dunque, un teatro musicale comico, mordace, che non conosce e non vuol conoscere padroni, che non intende essere “di genere”, ma che anzi si prefigge di usare i cosiddetti “generi” per rivelarne l’inadeguatezza critica.<br />
In questa “Repubblica di Salotto”, i Virtuosi scovano nuovi personaggi, nuovi mostri: dal cantautore morto alla giornalista televisiva, dal leccapiedi ossequioso al camorrista disoccupato, dal “moderato” al regista di teatro off. Tutti accomunati da un linguaggio ormai consunto, che, predisposto dai Virtuosi in veste teatrale, rivela comicamente il proprio tramonto.<br />
La Formazione:<br />
Roberto Del Gaudio, voce<br />
Antonio Gambardella, violino<br />
Federico Odling, violoncello<br />
Vittorio Ricciardi, flauto<br />
Dario Vannini, chitarra</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/virtuosi-di-san-martino-al-madre/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Grupo Compay Segundo Live alla Casa della Musica</title>
		<link>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/grupo-compay-segundo-live-alla-casa-della-musica/</link>
		<comments>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/grupo-compay-segundo-live-alla-casa-della-musica/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Aug 2010 09:46:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[spettacoli]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[canto]]></category>
		<category><![CDATA[concerto]]></category>
		<category><![CDATA[coro]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[graf]]></category>
		<category><![CDATA[live]]></category>
		<category><![CDATA[live music]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[pop]]></category>
		<category><![CDATA[spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>
		<category><![CDATA[tin]]></category>
		<category><![CDATA[world music]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilbrigante.it/attualita/grupo-compay-segundo-live-alla-casa-della-musica/</guid>
		<description><![CDATA[PROGETTO SONORA, AREALIVE E CASA DELLA MUSICA PRESENTANO
Grupo Compay Segundo &#8211; “Buena Vista Social Club”.
Lunedì 9 agosto 2010, ore 21:30, alla Casa della Musica Open c/o Teatro Palapartenope (Via Barbagallo n. 115 – 80125, Napoli. Info e prenotazioni: 081/5700008 – 081/7628216, info@casadellamusicanapoli.it www.casadellamusicanapoli.it. Prevendite abituali, posti numerati. Prezzo biglietto: 15,00 e 20,00 € a secondo della fila).
Per una serata, quella di lunedì prossimo, l’alma de Cuba, attraverso il leggendario són, pervaderà la Casa della Musica di Napoli. Un ponte ideale tra il ritmo e le melodie del Caribe e lo ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>PROGETTO SONORA, AREALIVE E CASA DELLA MUSICA PRESENTANO<br />
Grupo Compay Segundo &#8211; “Buena Vista Social Club”.<br />
Lunedì 9 agosto 2010, ore 21:30, alla Casa della Musica Open c/o Teatro Palapartenope (Via Barbagallo n. 115 – 80125, Napoli. Info e prenotazioni: 081/5700008 – 081/7628216, info@casadellamusicanapoli.it www.casadellamusicanapoli.it. Prevendite abituali, posti numerati. Prezzo biglietto: 15,00 e 20,00 € a secondo della fila).<br />
Per una serata, quella di lunedì prossimo, l’alma de Cuba, attraverso il leggendario són, pervaderà la Casa della Musica di Napoli. Un ponte ideale tra il ritmo e le melodie del Caribe e lo spirito della città di Partenope si leverà, senza alcuna possibilità d’essere reciso. Il són cubano, la tradizionale musica dei contadini della regione orientale dell’isola caraibica, nato a fine ‘800, e simbolo della cultura nazionale di Cuba, animerà, in un live d’eccezione, la location napoletana, viaggiando tra le tipiche sonorità del tres, dell’armonico (la caratteristica chitarra a 7 corde), dei ritornelli in quattro tempi cantati dal coro col contraltare dell’improvvisazione del solista e/o della seconda voce.<br />
L’uno dopo l’altro sfileranno, in una teoria musicale coinvolgente, irresistibile, appassionata e ritmata, brani amati e noti del GRUPO COMPAY SEGUNDO, come la celebre “Chan Chan”, “El Cuarto de Tula”, “Dos Gardenias”, “Candela”, “Macusa”, “Bilongo”, “Veinte Años”, “Las Flores de la Vida”. Un universo di immagini e suoni della conversazione e del canto tipici della popolazione rurale cubana, patrimonio artistico e culturale inestimabile, fatto di una ricchezza sonora, umoristica e immaginifica, prenderà vita e corpo sul palco della Casa della Musica. A tre anni dalla celebrazione dei 100 dalla nascita del mitico musicista cubano COMPAY SEGUNDO, all’anagrafe Maximo Francisco Repilado Muñoz, la sua anima continua a esistere e irradiare allegria nelle performance dal vivo realizzate in tutto il mondo dai suoi eredi, strumentisti che lui stesso scelse prima di morire, affinché divulgassero la sua musica in ogni dove.<br />
Del gruppo di musicisti designati da Compay a perpetuare la tradizione musicale, e di cui due sono suoi figli, alcuni hanno partecipato al cd e al famoso film di Wim Wenders “Buena Vista Social Club”, motivo di grande notorietà per Compay e il suo gruppo. In una loro esibizione si passa, senza soluzione di continuità, da bolero a salsa, mambo, rumba, cha-cha-cha, vecchio danzón e antico són, da melodie più soft a ritmiche decisamente più sostenute, da veri e proprio inni alla gioia di vivere a canti e toni più malinconici e nostalgici. Ma il vero scopo è quello di diffondere nel mondo non solo la musica di Compay, quanto piuttosto anche la sua filosofia di vita: “fare l’amore, cantare són e bere rhum”…<br />
La Formazione: 1- Salvador Repilado Labrada (Director- contrabajo)<br />
2- Hugo Garzón Bargalló (voz prima y maracas)<br />
3- Haskell Armenteros Pons (clarinete)<br />
4- Rafael Inciarte Rodríguez (clarinete)<br />
5- Rafael Fournier Navarro (bongo)<br />
6- Basilio Repilado Labrada (clave y voz segunda)<br />
7- Félix Martínez Montero (armónico)<br />
8- Nilso Arias Fernández (guitarra acompañante)<br />
9- Yoel Matos Rodríguez (guitarra acompañante)<br />
10- Santiago Antonio Naranjo Arbolaez (percusión)<br />
11- Roberta Pierazzini (baile)<br />
12- Paolo Angelini (baile)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/grupo-compay-segundo-live-alla-casa-della-musica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Les Mistons &#8211; I Monelli</title>
		<link>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/les-mistons-i-monelli/</link>
		<comments>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/les-mistons-i-monelli/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 09:21:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[spettacoli]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[canto]]></category>
		<category><![CDATA[concert]]></category>
		<category><![CDATA[concerto]]></category>
		<category><![CDATA[graf]]></category>
		<category><![CDATA[grafica]]></category>
		<category><![CDATA[her]]></category>
		<category><![CDATA[jazz]]></category>
		<category><![CDATA[live]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[piano]]></category>
		<category><![CDATA[pop]]></category>
		<category><![CDATA[spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>
		<category><![CDATA[tin]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilbrigante.it/attualita/les-mistons-i-monelli/</guid>
		<description><![CDATA[Proseguono gli eventi che “PROGETTO SONORA” propone nell’ambito della rassegna “Un’Estate al Madre 2010”. Venerdì 30 luglio, ore 21:30, al Museo MADRE (via L. Settembrini n. 79, Napoli) di scena ANTONELLO PALIOTTI e il SESTETTO RODA VIVA in “LES MISTONS – I MONELLI”, spettacolo di musica e cinema (Ingresso 10,00 €. Info e prenotazioni: Museo Madre – 081/19313016).
Protagonisti di questo concerto sono i bambini e il cinema. I suoni vogliono rendere omaggio alla creatività, alla libertà, all’entusiasmo anarchico di ogni bambino. “Les mistons” (in francese “I monelli”) è il titolo ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Proseguono gli eventi che “PROGETTO SONORA” propone nell’ambito della rassegna “Un’Estate al Madre 2010”. Venerdì 30 luglio, ore 21:30, al Museo MADRE (via L. Settembrini n. 79, Napoli) di scena ANTONELLO PALIOTTI e il SESTETTO RODA VIVA in “LES MISTONS – I MONELLI”, spettacolo di musica e cinema (Ingresso 10,00 €. Info e prenotazioni: Museo Madre – 081/19313016).<br />
Protagonisti di questo concerto sono i bambini e il cinema. I suoni vogliono rendere omaggio alla creatività, alla libertà, all’entusiasmo anarchico di ogni bambino. “Les mistons” (in francese “I monelli”) è il titolo di un cortometraggio di François Truffaut, autore imprescindibile, quando si parla di infanzia al cinema. Da Truffaut, e in particolare dalla fuga dal riformatorio e dalla lunga corsa verso il mare di Antoine Doinel/Jean-Pierre Léaud nei “400 coups”, prenderà le mosse un’unica, lunga suite per cinque strumenti e voce solista composta da Antonello Paliotti, con citazioni dalle colonne sonore originali, in cui il linguaggio prevalente è quello jazzistico, con un occhio al Brasile meno conosciuto, quello dei Maracatù, delle Emboladas e dei Choros.<br />
Seguirà la straordinaria processione dei monelli di Jean Vigo in “Zero de conduite”, archetipo di ogni modo di intendere l’infanzia NEL cinema. Infine, “Central do Brasil”, il viaggio nella solitudine dei due protagonisti di un Brasile per noi paradigmatico, musicalmente parlando. Demiurgo del’operazione, il mago Meliés, con i suoi viaggi nella luna o attraverso l’impossibile, verrà citato quale modello di infanzia DEL cinema e, come tale, affrancato da quell’apparato che paralizza la fantasia, e che si chiamerà industria cinematografica. In breve, un bambino AL cinema.<br />
Sul Palco: Brunella Selo – voce<br />
Armanda Desidery – pianoforte<br />
Luigi Pettrone – clarinetto<br />
Dario Franco – contrabbasso<br />
Roberto Bastos “Robertinho” – percussioni<br />
Antonello Paliotti – chitarra, voce, percussioni<br />
Proiezioni da:<br />
Zero de conduite – di Jean Vigo (1933)<br />
Les quatre-cents coups – di François Truffaut (1959)<br />
Central do Brasil – di Walter Salles (1997)<br />
Il musicista lunatico – di Géorges Meliés (1905)<br />
Il trucco della scatola &#8211; di Géorges Meliés (1898)<br />
Les mistons – di François Truffaut (1955)<br />
Note Biografiche Antonello Paliotti:<br />
Antonello Paliotti (Napoli – 1963). Con Roberto De Simone ha collaborato, come direttore e compositore, alla realizzazione di “Carmina Vivianea”, “Le tarantelle del rimorso”, “Populorum Progressio”, “Li Turchi viaggiano” (uscito anche come cd nel 2003), “L’Opera dei Centosedici” e vari altri lavori. Nel ’95 ha scritto “Canto della possibilità di sopravvivere” per il sassofonista Michael Brecker e orchestra. Del ’97 è la “Messa per il tempo di guerra”, rappresentata al Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli. Per “I solisti del Teatro San Carlo” ha scritto, tra il ’99 e il 2001, alcune composizioni poi raccolte nel cd “Musica Obliqua” del 2006.<br />
Del 2001 è “Tarantella storta”, un album premiato in Germania e due volte in Francia, il cui concerto è stato presentato in 10 paesi europei.<br />
Per il “Leuciana Festival” ha dato vita nel 2004 allo spettacolo “Coppola Rossa”, da cui è tratto il cd omonimo, uscito nel 2006.<br />
Nello stesso anno ha presentato a Palazzo Bomben “Le forme di Dioniso”, opera commissionata dalla Fondazione Benetton e dal Quartetto Borciani, con la partecipazione di Gianni Lamagna, con il quale collabora stabilmente dal ’91 e per il quale ha prodotto numerose composizioni.<br />
Tra i circa trenta dischi realizzati si ricordano in particolare “Condannati a vagare sui mari” del ’96, con la prima incisione di alcuni “Brettl-lieder” di Arnold Schönberg, e “La montagna fredda” del 2004.<br />
Tra le altre collaborazioni, per il cinema: Roman Coppola, Georg Brintrup, Pappi Corsicato, Antonio Capuano, per citarne solo alcune.<br />
Per il teatro: Mariano Rigillo, Moni Ovadia, Maurizio Scaparro, Cloris Brosca, Michele Monetta, Alessandro Haber, Ettore Massarese, e non solo.<br />
E inoltre: Teatro San Carlo, Art Ensemble of Chicago, E Zezi, Hessischer Rundfunk, ZDF-Artè, Raisat, Torino-Settembre Musica, Piccolo Teatro di Milano, Associazione Scarlatti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/les-mistons-i-monelli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ANTONIO MOCCIOLA PRESENTA&#8220;LE VIE NASCOSTE&#8221;A PALAZZO VENEZIA IN NAPOLI</title>
		<link>http://www.ilbrigante.it/artecultura/antonio-mocciolapresenta-le-vie-nascostea-palazzo-venezia/</link>
		<comments>http://www.ilbrigante.it/artecultura/antonio-mocciolapresenta-le-vie-nascostea-palazzo-venezia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Jul 2010 10:40:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[agenda]]></category>
		<category><![CDATA[arte & cultura]]></category>
		<category><![CDATA[evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[antonio mocciola]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[BRIGANTE]]></category>
		<category><![CDATA[giammarino editore]]></category>
		<category><![CDATA[italia remota]]></category>
		<category><![CDATA[le vie nascoste]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[meridionalismo]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[novecento]]></category>
		<category><![CDATA[spa]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>
		<category><![CDATA[tin]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilbrigante.it/?p=5559</guid>
		<description><![CDATA[<b>Giovedì 15 luglio l'autore e l'editore, Gino Giammarino, presenteranno nello storico palazzo di via Benedetto Croce la prima guida delle città-fantasma italiane</b>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/07/mocciola.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-5560" title="mocciola" src="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/07/mocciola-200x300.jpg" alt="mocciola" width="200" height="300" /></a>Giovedì 15 luglio alle ore 20<br />
Palazzo Venezia, via Benedetto Croce 19, Napoli<br />
</strong> </p>
<div> </div>
<div><strong><em><span style="text-decoration: underline;">ANTONIO MOCCIOLA</span></em></strong><br />
 <br />
<span style="font-size: medium;"><span style="color: #ff0000;">“LE VIE NASCOSTE”<br />
Tracce di Italia remota</span><br />
</span> <br />
 <br />
I PAESI ABBANDONATI RITROVANO LA VOCE<br />
Arriva la prima guida dei paesi abbandonati d’Italia. Un viaggio insolito, tra borghi cancellati e immobili da decenni, spesso da secoli. Archeologia moderna mai esplorata, mai descritta e mai studiata abbastanza. Questo libro, edito da Giammarino editore (95 pagine, 10 euro), colma un vuoto e regala inedite emozioni. Antonio Mocciola, giornalista e appassionato del Belpaese, ci porta per mano attraverso luoghi sconosciuti e disabitati, dai nomi arcaici (Craco, Buonanotte, Romagnano al Monte, San Pietro Infine, Argentiera, Stramentizzo, Nardodipace) e abbandonati dall’uomo. Ventuno “Pompei del Novecento”, scrigni di tesori inesplorati, al termine di strade impervie e spesso desolate. Un’Italia diversa, persa nel buio della storia. Una storia da rileggere, da riscoprire, da amare.<br />
 <br />
 <a href="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/07/copertina.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5596" title="copertina" src="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/07/copertina-300x200.jpg" alt="copertina" width="300" height="200" /></a>Assieme all&#8217;autore <strong>Antonio Mocciola</strong> ed all&#8217;editore <strong>Gino Giammarino</strong>, interverrano la giornalista e scrittrice meridionalista <strong>Marina Salvadore</strong>, il critico d&#8217;arte <strong>Maurizio Vitiello</strong>, il sociologo <strong>Giancarlo Pagano</strong> ed il regista <strong>Mauro Caiano</strong>. Durante la serata gli ospiti saranno accompagnati attraverso<em> le vie nascoste</em> da una delle voci più autenticamente belle del classico napoletano, quella di <strong>Raffaella De Simone</strong>.<br />
La serata si aprirà con un cocktail di benvenuto e, dopo la presentazione del libro, si concluderà con un buffet.<br />
<em>Ingresso libero<br />
</em> <br />
<a href="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/07/casina-notte.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5602" title="casina-notte" src="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/07/casina-notte-300x199.jpg" alt="casina-notte" width="300" height="199" /></a><br />
Info PALAZZO VENEZIA<br />
Napoli, Via Benedetto Croce 19<br />
Tel. 081.552.87.39<br />
<a href="http://www.palazzovenezianapoli.com/">www.palazzovenezianapoli.com</a><br />
 <br />
 <br />
 <br />
Antonio Mocciola (Napoli, 1973), giornalista pubblicista, è caporedattore de “Il Brigante”. Ha scritto per la musica, per il teatro, per la radio e per la televisione. Nel 2008 ha pubblicato la raccolta di racconti “La sottrazione” (Montag editore).<br />
 <br />
La Giammarino Editore è stata fondata nel 2010 da Luigi Giammarino, da dieci anni editore ed ideatore de “Il Brigante”, una delle più autorevoli voci del meridionalismo (<a href="http://www.ilbrigante.it/">www.ilbrigante.it</a>)</div>
<p> </p>
<hr />
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilbrigante.it/artecultura/antonio-mocciolapresenta-le-vie-nascostea-palazzo-venezia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>OSANNA IN CONCERTO AL TEATRO BOLIVAR</title>
		<link>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/osanna-in-concerto-al-teatro-bolivar/</link>
		<comments>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/osanna-in-concerto-al-teatro-bolivar/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Jul 2010 09:19:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Teatro]]></category>
		<category><![CDATA[evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[spettacoli]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[concert]]></category>
		<category><![CDATA[concerto]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[folk]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[live]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[pittura]]></category>
		<category><![CDATA[rock]]></category>
		<category><![CDATA[spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[teatro bolivar]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilbrigante.it/attualita/osanna-in-concerto-al-teatro-bolivar/</guid>
		<description><![CDATA[<b>Lunedì 5 e Martedì 6 Luglio 2010, alle 21:30, il celebre gruppo "prog" partenopeo in concerto presso il teatro Bolivar di Napoli. Special guest Gianni Leone (Balletto di Bronzo). 
In apertura The Highway 61. Ingresso libero su invito.</b>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_5456" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/07/osanna2009_41.jpg"><img class="size-medium wp-image-5456" title="osanna2009_4" src="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/07/osanna2009_41-300x169.jpg" alt="VAIRETTI, JACKSON &amp; LEONE" width="300" height="169" /></a><p class="wp-caption-text">VAIRETTI, JACKSON &amp; LEONE</p></div>
<p>Prendete le sonorità del folk partenopeo, aggiungetevi un po’ di rock e mescolate il tutto con una buona dose di ritmo: ecco a voi gli Osanna. La storica band progressive anni ’70, capitanata dalla voce di <strong>Lino Vairetti</strong>, torna a Napoli dopo le date del Prog Family Tour che li ha visti suonare in tutta Italia e li ha portati a raggiungere il Medio Oriente con le tappe in Corea e Giappone. La formazione, come un’araba fenice, si riforma dalle ceneri del suo glorioso passato, trovando una musicalità moderna ma sempre all’avanguardia. Negli anni ’70 la band pubblicò cinque album, realizzando “Preludio Tema Variazioni e Canzona”, opera scritta da Luis Bacalov come colonna sonora del film “Milano Calibro 9” e raggiungendo subito il successo con “L’uomo”. La loro influenza nel panorama progressive va ben oltre lo scenario musicale; furono i primi a suonare con tuniche lunghe e soprattutto con il volto pitturato, ispirando la leggenda di Peter Gabriel che prese spunto dopo aver assistito a un loro concerto. La fama del gruppo si rafforzò con l’uscita di “Palepoli” e “Land Scape of Life”, in seguito tanti dissidi interni e l’ultimo lavoro nel ’78 con “Suddance”. Da qui in poi un lungo silenzio, fino alla rinascita nel 1999 presentandosi al Neapolis Rock Festival, pubblicando “Taka Boom” e producendo nel 2003 il live “Uomini e miti”, fino ad arrivare al 2009 con “Prog Family”. Quest’ultimo lavoro, risulta il più impegnativo e ambizioso degli Osanna, dove Lino Vairetti riforma la band confermando alla batteria <strong>Gennaro Barba</strong> e chiamando nuovi musicisti di prim’ordine come <strong>Fabrizio Fedele, Nello D’Anna, Sasà Priore</strong> e <strong>Irvin Vairetti</strong>, e aggiungendo <strong>David Jackson</strong> (ex sassofonista dei Van Der Graaf Generator), nonché <strong>Gianni Leone</strong> del Balletto di Bronzo. Nasce così una vera e propria famiglia del rock progressive. A luglio gli Osanna, dopo aver riproposto il loro sound agli appassionati del genere, tornano a suonare per il pubblico di casa con le date del 3 Luglio al Carney Park (base NATO), il 4 a Grumo Nevano e il 17 ad Afragola nell’ambito di Afrakà, realizzando inoltre due serate il 5 e il 6 Luglio al teatro Bolivar di Napoli per i fan più fedeli e gli amanti più incalliti della buona musica, con uno spettacolo esclusivamente su invito e con lo special guest di Gianni Leone (Balletto di Bronzo). In apertura di concerto The Higway 61, un nome che ai più può sembrare sconosciuto ma dove si cela <strong>Mariano Barba</strong>, batterista di Pino Daniele e <strong>Gennaro Porcelli</strong>, chitarrista di Edoardo Bennato.</p>
<p>Lunedì 5 e Martedì 6 Luglio 2010, alle 21:30, Osanna in concerto presso il teatro Bolivar di Napoli (via Bartolomeo Caracciolo N°30 – <a href="http://www.teatrobolivar.com">www.teatrobolivar.com</a>). Special guest <strong>Gianni Leone</strong> (Balletto di Bronzo). In apertura The Highway 61. Ingresso libero su invito.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/osanna-in-concerto-al-teatro-bolivar/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL RISO AMARO DI BERNHARDMarco Boccia</title>
		<link>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/il-riso-amaro-di-bernhardmarco-boccia/</link>
		<comments>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/il-riso-amaro-di-bernhardmarco-boccia/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 Jun 2010 15:59:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Teatro]]></category>
		<category><![CDATA[evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[spettacoli]]></category>
		<category><![CDATA[BRIGANTE]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[grafica]]></category>
		<category><![CDATA[mostra]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[napoli teatro festival]]></category>
		<category><![CDATA[tin]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilbrigante.it/?p=5223</guid>
		<description><![CDATA[<b>Immanuel Kant di Thomas Bernhard è andato in scena al Mercadante per il Napoli Teatro Festival</b>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/06/immanuel4bab85e05a68e.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-5224" title="immanuel4bab85e05a68e" src="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/06/immanuel4bab85e05a68e.jpg" alt="immanuel4bab85e05a68e" width="160" height="120" /></a>Il ponte della nave che conduce il Kant di Bernhard, affetto da glaucoma, verso quegli Stati Uniti dove, dice, gli ridaranno la vista in cambio della ragione, è una finestra sull’umanità, è l’oblo attraverso il quale poter guardare senza essere scorti, la grottesca esistenza a cui ci siamo condannati.<br />
Immanuel Kant di Thomas Bernhard andato in scena al Mercadante per il Napoli Teatro Festival e, per la prima volta rappresentato in Italia, conduce gli spettatori tra i marosi della propria esistenza attraverso personaggi grotteschi e goffi, che diventano l’emblema di una società a cui difetta l’intelligenza e la ragione, vittima di una legge dell’apparire frutto di quel capitalismo di matrice americana, che ha invaso l’Europa, soggiogandola.<br />
L’impianto drammaturgico sceglie di giocare tutto sull’ironia, esasperando i caratteri, le personalità nati dalla penna di Bernhard, mettendo in risalto il ridicolo e l’assurdo, creando personaggi che divengono emblematici, paradigma inopinabile dell’essere umano. Gassman riesce a giocare con questi prototipi facendoli muovere in un marasma continuo di insulsaggini, eccentriche vanità, diatribe verbali che sfociano in un non senso emblematico e chiarificatore, molto ben racchiuso nella presenza -assenza del pappagallo che ripete discorsi già pronunciati, restituendoci quel senso di ridondanza che accompagna le giornate dell’umanità. La messa in scena riesce a scavare con puntualità nell’animo dei suoi personaggi, qui va sottolineata la bellissima prova di Manrico Gammarota (Kant), Mauro Marino (la Milionaria) e Giacomo Rosselli (l&#8217;Ammiraglio),<br />
anche grazie ai giochi di luce e ad una spettacolarizzazione a tratti cinematografica. Alessandro Gassman riesce molto bene nel mischiare il teatro al cinema dimostrando di aver ben digerito entrambi. Piace la capacità di innovare con discrezione del giovane regista, dimostrando che veramente è nato un regista di spessore che non ha paura di dire ciò che gli sta a cuore, portando attraverso siparietti ironici gli spettatori a ridere di se stessi senza accorgersene, credendo di ridere del proprio vicino di posto.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/il-riso-amaro-di-bernhardmarco-boccia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
