<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>ilBrigante.it &#187; strega</title>
	<atom:link href="http://www.ilbrigante.it/tag/strega/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ilbrigante.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 05 Feb 2012 08:38:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>&#8220;Un Vento che Strega&#8221;</title>
		<link>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/un-vento-che-strega/</link>
		<comments>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/un-vento-che-strega/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 May 2010 13:53:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[spettacoli]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[benevento]]></category>
		<category><![CDATA[disegno]]></category>
		<category><![CDATA[evento]]></category>
		<category><![CDATA[folk]]></category>
		<category><![CDATA[her]]></category>
		<category><![CDATA[laboratorio]]></category>
		<category><![CDATA[magia]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[strega]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilbrigante.it/attualita/un-vento-che-strega/</guid>
		<description><![CDATA[Nottetempo. Figure arcaiche, alambicchi ribollenti, antichi manuali esoterici, allegorie della morte, monaci esorcisti, erbe mediche curative, un noce secolare, elisir e distillati innovativi e preziosi, aromi, spezie e sapori rubati all’antica tradizione rurale beneventana, a quella cultura che affonda le sue radici in profondi legami con la terra, in stretti vincoli familiari, nel sapere generazionale di una comunità pagana, agreste e primitiva, sciamanica e idolatra, quantomeno sino alla scomunica clericale del XIV secolo. Un leggero vento notturno che si insinua tra sensi e pensieri, miti e liturgie ancestrali, le matrici ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nottetempo. Figure arcaiche, alambicchi ribollenti, antichi manuali esoterici, allegorie della morte, monaci esorcisti, erbe mediche curative, un noce secolare, elisir e distillati innovativi e preziosi, aromi, spezie e sapori rubati all’antica tradizione rurale beneventana, a quella cultura che affonda le sue radici in profondi legami con la terra, in stretti vincoli familiari, nel sapere generazionale di una comunità pagana, agreste e primitiva, sciamanica e idolatra, quantomeno sino alla scomunica clericale del XIV secolo. Un leggero vento notturno che si insinua tra sensi e pensieri, miti e liturgie ancestrali, le matrici intime del Sabba, la danza sensuale e trasgressiva la cui essenza ancora oggi rapisce e ‘strega’. Il tutto in quel limbo temporale in cui sogno e realtà si inseguono fino quasi a sfiorarsi, in cui luce e ombra si allungano l’una nell’altra cingendosi in un abbraccio rituale. Questi gli elementi di una serie di visioni, di quadri scenici essenziali ed evocativi, di ‘installazioni drammaturgiche’ in cui sottili presenze e figure lunari rammentano avite memorie, scorci folclorici e ritagli di storie trascorse.<br />
Frutto di un’indagine antropologica e di una ricerca storico-folcorica, infatti, “Un Vento che Strega”, è il nome dell’Evento Itinerante che, in occasione dei 150 anni di “Strega”, nei giorni 14, 15 e 16 maggio 2010 ore 20:30 e 22:00 e 21, 22 e 23 maggio sempre alle 20:30 e alle 22:00, presso l’Azienda Alberti Strega (piazza Colonna – BN), sancirà, con un iter performativo di circa 45 minuti all’interno dei suggestivi scenari dello stabilimento Alberti Strega, il felice epilogo del laboratorio teatrale iniziato al principio di febbraio e durato sino alla metà di maggio.<br />
Dopo circa tre mesi di approfondimenti e proficui confronti formativi, svoltisi rigorosamente sul campo, con una continua interazione tra ANTONIO PIZZICATO, MARINA RIPPA, PEPPE FONZO, ENZO MIRONE e le 30 ‘allieve’ del “LABORATORIO STREGA”, ecco il risultato di un tale lavoro, offerto al pubblico in forma di evento che si muoverà tra cortili, corridoi e antiche sale della fabbrica Alberti Strega, lungo un cammino che scorterà i presenti tra racconti fascinosi, il culto di Iside, malie e suggestioni sui generis, in grado di chiamare a raccolta tutti i sensi, dalla vista all’udito sino all’olfatto. Proprio nella stessa maniera in cui Pizzicato, la Rippa e Fonzo hanno saputo accompagnare e stimolare idee e suggerimenti di 30 donne sannite senza età, tutte impegnate nella vita privata e professionale, ma entusiaste nel partecipare a quest’inedito progetto. In un clima di libera sperimentazione, difatti, ci si è accostati a tecniche di postura, mimica, movimento, improvvisazione, paesaggi sonori e maschere vocali, facendo rivivere ricordi e radici dell’identità magica della terra sannita. In tal modo, col preciso intento di giungere a un esito artistico che potesse rimanere patrimonio culturale vivo e autentico della città di Benevento, nasce “Un Vento che Strega”. Da un’idea di Pasquale Palmieri, e secondo il progetto di Antonio Pizzicato, realizzato in collaborazione con Marina Rippa, Peppe Fonzo, Enzo Mirone e Massimiliano Sacchi, che ne ha curato la parte musicale, rispetto cui è stato condotto un laboratorio con 5 strumentisti che hanno potuto arricchire il loro repertorio, dialogando con la sintassi dell’azione scenica, della scrittura dell’improvviso e con la sonorizzazione drammaturgica.<br />
In scena le 30 ‘Streghe’, quasi tutte alla loro prima esperienza teatrale (al secolo, Albanese Angela, Apice Elide, Attena Giuseppina, Botticelli Anna Luisa, Buccirossi Maria Luisa, Cillo Antonietta, Colantuoni Giuseppina, Curatolo Orsola, De Lauro Giuseppina, Di Rienzo Carmela, Febbraro Laura, Forte Vera, Frattolillo Lia, Giallonardo Annalisa, Guerra Giovina, Inglese Giovanna Valentina, Luongo Grazia, Masiello Ilaria, Meola Renata, Morante Antonella, Palma Gianfranca, Pedicini Elisabetta, Perrella Carmen, Pironti Mariapia, Ricciardi Valentina, Rinaldi Alessandra, Rubino Maria Pia, Tarantino Marika, Tuzio Gabriella, Villani Imma, Zagarese Anna Rita), i 5 musicisti dello “Strega! Music Lab” (Luigi Furno, Domenico Panella, Paolo Russo, Sandro Verlingieri, Gianpalo Vicerè), affiancati da artisti professionisti come Gianluca Casadei, Peppe Fonzo, Enzo Mirone, Ernesto Nobili, Massimiliano Sacchi.<br />
Drammaturgia del Corpo: Marina Rippa;<br />
Scrittura Scenica: Peppe Fonzo;<br />
Disegno Luci: Fabrizio Comparone;<br />
Musiche: Massimiliano Sacchi;<br />
Costumi: Giustina Galiano e Assia Patrone;<br />
Scene: Selvaggia Filippini;<br />
Organizzazione: Marco Apolloni;<br />
Regia: Antonio Pizzicato.<br />
Produzione: Città di Benevento – Assessorato alla Cultura; Regione Campania – Assessorato al Turismo e Assessorato ai Beni Culturali.<br />
Produzione esecutiva: Associazione Progetto Sonora.<br />
In collaborazione con Azienda Strega Alberti di Benevento, Solot, Magnifico Visbaal, Scatola Sonora, Malfornita Teatro, Maria Masone.<br />
INFO &amp; PREVENDITE: TEATRO COMUNALE DI BENEVENTO. Dall’11 al 23 maggio 2010 ore 10:00/13:00 e 16:00/20:00. TEL: 0824/42 211. Ingresso 5,00 €.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/un-vento-che-strega/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Progetto Strega</title>
		<link>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/teatro/progetto-strega/</link>
		<comments>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/teatro/progetto-strega/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 30 Jan 2010 14:25:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Teatro]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[benevento]]></category>
		<category><![CDATA[evento]]></category>
		<category><![CDATA[laboratorio]]></category>
		<category><![CDATA[magia]]></category>
		<category><![CDATA[strega]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilbrigante.it/attualita/progetto-strega/</guid>
		<description><![CDATA[STREGA!
“Un e-vento stregato che sparge gli aromi misteriosi e intriganti di una leggenda.”
Il ‘Progetto Strega’ è stato illustrato in due distinti incontri, entrambi nella giornata di venerdì 29 gennaio presso l’Azienda Alberti Strega e a seguire presso il Teatro Comunale di Benevento, alla presenza dell’avv.to Raffaele Del Vecchio, Assessore alla Cultura del Comune di BN, di Alberto Foschini, amministratore delegato dell’Azienda Strega, di Antonio Pizzicato, direttore artistico del Progetto, di Peppe Fonzo e di Marina Rippa, docenti del Laboratorio Strega. Il Progetto è di sicuro dedicato a Benevento, ai suoi ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>STREGA!<br />
“Un e-vento stregato che sparge gli aromi misteriosi e intriganti di una leggenda.”<br />
Il ‘Progetto Strega’ è stato illustrato in due distinti incontri, entrambi nella giornata di venerdì 29 gennaio presso l’Azienda Alberti Strega e a seguire presso il Teatro Comunale di Benevento, alla presenza dell’avv.to Raffaele Del Vecchio, Assessore alla Cultura del Comune di BN, di Alberto Foschini, amministratore delegato dell’Azienda Strega, di Antonio Pizzicato, direttore artistico del Progetto, di Peppe Fonzo e di Marina Rippa, docenti del Laboratorio Strega. Il Progetto è di sicuro dedicato a Benevento, ai suoi abitanti, allo Strega e alla famiglia Alberti. Una famiglia di imprenditori ‘pioneristici e lungimiranti’, che nella storia, nella leggenda e nel mistero della terra sannita seppero individuare un humus quanto mai fertile e un forte potenziale evocativo. Gli Alberti furono in grado di intuire come ‘poter vendere una leggenda’, stimolando curiosità, fantasia, rievocando miti ancestrali e credenze avite. “La malia degli aromi intriganti del noce, dei sabba, di serpenti, chicchi di sale dietro le porte e scope di saggina non solo si fusero suggestivamente in un elisir, ma disegnarono anche quell’universo magico di cui da sempre è pervaso l’animo umano e da cui parte lo stesso ‘Progetto Strega’ nella sua indagine. Il mitico, l’arcano, il fantastico, il non svelato e le ambivalenti implicazioni del rapporto di ciò col pensiero umano rappresenteranno l’orbita tematica entro cui si snoderà quest’iter. Un viaggio in bilico tra umano e soprannaturale, tra terreno e occulto, tra la realtà e l’onirico”, come ha ben spiegato Pizzicato.<br />
Un percorso che parte il 4 febbraio 2010 per iniziativa dell’Assessorato alla Cultura del Comune di BN e su progettazione artistica di Antonio Pizzicato, Marina Rippa e Peppe Fonso. “L’iniziativa nasce dall’intento” – come ha sottolineato l’Assessore Del Vecchio – “di sancire e rafforzare il già intenso, duraturo e proficuo legame che da sempre intercorre tra la città di BN e la Strega, e che si sostanzia in iniziative del calibro del Premio letterario Strega, nonché in questa celebrazione dei 150 anni di un marchio che è connotativo della terra beneventana.” In scia sulle parole di Del Vecchio, Foschini rimarca “l’intenzione dell’Azienda Alberti Strega di costituire sempre più per Benevento e non solo un attrattore turistico, un punto di riferimento non meramente commercial-imprenditoriale, ma di promozione culturale, di diffusione della tradizione e delle conoscenze legate al territorio in un’ottica sempre più dinamica, giovane e internazionale, pur al tempo stesso mai dimentica delle proprie origini.”<br />
Quale occasione migliore, dunque, se non quella creata ad hoc fondendo due elementi identificativi di BN, il Teatro e la Strega, e rivisitando il tutto in una chiave doverosamente sperimentale, a cominciare dal contesto non ortodosso e dalla trovata di una atto performativo finale itinerante? Pizzicato, Fonso e la Rippa, quindi, ‘scorteranno’ le partecipanti al corso attraverso una serie di incontri, dall’inizio di febbraio sino a maggio, il giovedì (dalle 18.30 alle 21.30) e il sabato (dalle 15.00 alle 18.00), accostandosi, in un clima di dialogo e libera sperimentazione, a tecniche di postura, mimica, improvvisazione, narrazione, intrecci di suoni e maschere vocali.<br />
Veri protagonisti di questi open work-shop saranno la narrazione, il ricordo e il desiderio di recuperare le proprie radici e l’identità magica della terra sannita, a prescindere dalla precedente esperienza teatrale, piuttosto concentrandosi sulla voglia di confrontarsi, raccontare, rispolverare avite filastrocche, nenie e leggende alla riscoperta di credenze e tradizioni radicate e profonde.<br />
A fine percorso i partecipanti al laboratorio potranno, sul palco o anche dietro le quinte, collaborare alla realizzazione di un evento performativo itinerante che avrà luogo tra gli antichi cortili, corridoi e stanze dello stabilimento STREGA.<br />
Il “Progetto Strega” è prodotto da: Città di Benevento – Assessorato alla Cultura, Regione Campania – Assessorato al Turismo – Assessorato ai Beni Culturali, Associazione “Progetto Sonora”. Con la partecipazione di Azienda Alberti Strega di Benevento. In collaborazione con: Solot – Magnifico Visbaal – Scatola Sonora – Malfornita Teatro – Maria Masone.<br />
INFO: VERA (LUN – VEN ore 16:00/19:00) 0824/47037, MARCO APOLLONI 333/6018783, e-mail: apolloni@scatolasonora.org. Sito web: www.scatolasonora.org</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/teatro/progetto-strega/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

