SARAH-JANE MORRIS IN CONCERT AL BAR CODE di POZZUOLI
Venerdì 20 gennaio 2012, a partire dalle 22:00, al BAR CODE di Pozzuoli (complesso Havana Club uscita tangenziale via Campana. Info: 340/2550322 EUGENIO – Michelemmà, 081/5261066 UMBERTO - Havana. Ingresso al concerto 15,00 €), l’Associazione Pozzuoli Vive presenta
SARAH-JANE MORRIS dal vivo con la sua band. Ad accompagnare la splendida voce della singer inglese Henry Thomas bass guitar, Kevin Armstrong guitar, Tony Remy guitar, Liam Genockey drums.
Warm up ore 21.00 con Banda Brasileira (Michela Montalto voce – Carcarà Lemos percussioni – Maurizio Fiordiliso chitarra – Pino Tafuto piano e tastiere – Roberto Giangrande basso – Enzo Pinelli batteria), che presenterà brani da “Radio Bossa”, primo fortunato disco.
A chiudere la serata dj set Enzo Visone & Enzo Casella.
Sarah Jane Morris (Southampton, 21 marzo 1959), la cui presenza è segnalata anche per il Festival di Sanremo di quest’anno, è una delle più eleganti e meno formali cantanti degli ultimi tempi. Sempre in bilico tra ossequio alla tradizione e desiderio di esplorare nuovi territori musicali, celebra il concetto di libertà usando il linguaggio che le è più congeniale, quello della musica, accostando ritmi jazz, rock e africani. Una voce che sa provocare brividi di passione e di piacere: si innalza e discende, sensuale e sofisticata, graffiante e raffinata: questa voce è più che uno stile, è una forza della natura. Che canti canzoni romantiche, standard soul o fumosi blues, il messaggio dell’artista rimane costante: una passione umana trasmessa da una timbrica che lascia stupefatti.
È diventata famosa per la sua partecipazione all’album eponimo dei Communards, nel quale duetta con Jimmy Somerville nel brano Don’t Leave Me This Way.
Ha registrato come solista alcuni album, che hanno ottenuto successo soprattutto in Italia e in Grecia.
Nel ’91 ha collaborato all’opera rock The Fall of the House of Usher di Peter Hammill (musica) e Judge Smith (libretto), in cui interpretava la parte del coro.
Sempre nel ’91, ha partecipato al Festival di Sanremo, dove ha cantato in coppia con Riccardo Cocciante “Se stiamo insieme”, brano vincitore di quell’edizione, dopo aver affiancato, nell’edizione ’90, Riccardo Fogli con il brano “Ma quale amore”. È tornata al Festival nel 2006, per cantare con Simona Bencini il brano “Tempesta”, nella serata dedicata ai duetti.
Sarah Jane Morris collabora al progetto della musicista inglese Annie Whitehead Soupsongs: the Songs of Robert Wyatt, reinterpretazione in chiave jazz delle canzoni di Robert Wyatt. Ai concerti italiani di Soupsongs ha partecipato anche la cantautrice Cristina Donà.
Ritorna nel 2010 con un nuovo progetto realizzato insieme a musicisti del calibro di Martyn Barker, Dominic Miller, Henry Thomas, Tony Remy, Alastair Gavin e Ralph Carney, che porta a un nuovo album intitolato “Where it hurts”, da cui un fortunatissimo tour. Questo lavoro, all’insegna del jazz e del blues, mette in risalto i colori unici della sua voce.
Nel suo ultimo disco degna nota di valore hanno le collaborazioni con artisti italiani. Tra i tanti da ricordare, ultimo suo lavoro, “ALLERIA” con Pino Daniele.










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