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“NEL BLU DIPINTO DI BLU”
DIEGO SANCHEZ RENDE OMAGGIO
A MODUGNO AL TEATRO CILEA
Gaetano Cutri

22 gennaio 2010 No Comment

In scena fino al 24 gennaio al Teatro Cilea, “Nel blu dipinto di blu” rende omaggio alla brillante figura di un artista come Domenico Modugno con uno spettacolo scritto a 6 mani da Sanchez, Critelli e Medusa e diretto da Claudio Insegno. La storia non potrebbe essere più semplice, infatti la vicenda è ambientata in un teatro dove si vuole mettere in scena proprio un musical che viaggi all’interno del magico repertorio del grande Mimmo nazionale. Gli impicci arrivano però quando si ha la compagnia, per quanto sgangherata e problematica, ma sia assente il copione, elemento essenziale per iniziare le prove. A ciò va aggiunto un rapporto particolarmente difficile tra i vari componenti del cast, dalla ballerina presunta amante del regista fino alla showgirl che ritrova sul palco il protagonista della scena e della sua ultima storia d’amore, finita per un malinteso che rappresenterà il mistero portante della commedia. Diego Sanchez mattatore de “Nel blu dipinto di blu” si circonda di due bellezze televisive che provengono dal mondo del ballo l’una e della fiction l’altra, permettendo loro di entrare a far parte del grande mondo del musical con esiti non esattamente perfetti. Matilde Brandi risulta eccellente nelle prove di ballo e discreta nella recitazione ma poco adatta agli assoli di canto, mentre Roberta Giarrusso nei panni della produttrice del fittizio spettacolo che la compagnia vuole allestire non scatena applausi per la sua “Resta cu’mme” ma convince sulla scena nonostante interpreti il suo personaggio in modo un po’ troppo enfatizzato. Diego Sanchez ripropone buona parte del repertorio di Modugno dando ampio spazio ai brani in napoletano che sono  popolari proprio nella sua interpretazione, confermando le sue doti canore malgrado qualche problema dovuto all’emozione della prima. Il testo dello spettacolo rappresenta purtroppo la nota dolente, con una storia davvero troppo leggera e delle trovate a dir poco obsolete come l’utilizzo di un gay macchiettistico e retrò, riportando sul palco un ruolo che si sperava fosse ormai dimenticato. “Nel blu dipinto di blu” è quindi uno spettacolo che porta in scena due note figure femminili e un beniamino del pubblico, riuscendo a divertire chi cerca una commedia leggera e senza troppe pretese.

Gaetano Cutri

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