MIMI’ DI MAIO, ESORDIO DISCOGRAFICO
Si è tenuta nella sede dell’Ente Provinciale del Turismo la conferenza stampa di presentazione del primo lavoro discografico di Mimì De Maio. Mimì De Maio, nasce a Napoli nel Novembre del 1985. Si avvicina allo studio della chitarra classica all’ età di 8 anni e scriverà la sua prima canzone a 9 anni mostrando una particolare attitudine alla composizione. Avrà come maestri: Raimondo Di Sandro, Gianni Dell’Aversana, Emanuele La Rosa, Mario Maddaluno, Ciro Perris. Nel ’99 fonda con alcuni attori una compagnia teatrale chiamata “I Modesti. Nel 2002 frequenta l’accademia teatrale “La Villanella” diretta da Umberto Bellissimo, allievo di Eduardo De Filippo. Studierà il metodo Stanislavskij. Sarà questa la molla che lo spingerà nel 2005 a partire da solo per visitare la mecca del cinema: Hollywood, dove frequenterà anche alcune sezioni all’Actor studios. A soli 13 anni, avvia un’intensa attività di laboratori come director o co-director in diverse scuole di Napoli che lo porterà a girare i maggiori festival europei di teatro musicale studentesco. Dal 2003 è maestro di chitarra nella scuola di Tradizione “La Villanella”. Amante dei viaggi e del confronto culturale, nel 2000 inizia a girare il mondo accompagnato dalla sua chitarra e una valigia di canzoni della sua terra, esibendosi anche come artista di strada: in Spagna, Francia, Inghilterra, Stati Uniti e Tunisia ed Egitto. Nel 2004 esce il suo primo singolo, “La vita è un girotondo” in un luogo allora insolito. De Maio infatti sfrutta la sua specializzazione in marketing, per sperimentare il lancio del singolo in rete. L’operazione soddisfa le aspettative. Un anno dopo si esibirà sulla barca-studio di Lucio Dalla. “La tua musica è raffinata, è da cantautore” dirà il cantautore bolognese. Sempre nel 2004, l’incontro con il repertorio di Fred Buscaglione, e nel 2005 arriva il debutto con lo spettacolo “Il grande Fred”, scritto e diretto da lui, un racconto appassionato sull’artista cult degli anni ’50 del quale riscoprirà alcuni brani in dialetto. Nel 2005 si esibisce per la notte bianca a Napoli Diventa presidente dell’Associazione “Napoli 1999” facendola diventare un laboratorio di giovani idee e validi progetti artistici e sociali. Non tarda ad arrivare il primo riconoscimento, nello stesso anno infatti, gli viene consegnato il “premio Gabbiano Jonathan 2005″ per la sua “attività artistica e nel sociale” Nel 2006 è tra i protagonisti del musical “La ballata di Eleonor” diretto da Pino De Maio, intenso racconto della rivoluzione partenopea del 1799, che debutterà al teatro Mercadante alla presenza di tutte le istituzioni locali. Nel 2006 è tra i semifinalisti del Festival di Castrocaro, ricevendo nello stesso anno un premio speciale al festival Lucio Battisti a Roma per la canzone “Ho guardato il mare”. Nel 2007 collabora come chitarrista, cantante e co-director al disco “Ue Guagliù. Qualcosa cambierà” insieme ad un gruppo ragazzi del carcere minorile di Nisida con gli arrangiamenti del Maestro Paolo Raffone già produttore di Pino Daniele e Roberto Murolo. Il progetto oltre a partecipare al Premio Carosone 2007 insieme a Neri per Caso, Daniele Silvestri, James Senese, Sal Da Vinci e Claudio Mattone, riceve dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano l’Alto Patronato. Il 2007 è anche l’anno del debutto con lo spettacolo Radio Girotondo nell’ambito della rassegna Musica-Teatro: un intenso viaggio nei ricordi musicali di un cantautore ambientato in una cabina suono, dove al posto di un giradischi c’è una voce e una chitarra. Nel 2007 viene inserito nell’”Enciclopedia della canzone napoletana” scritta da Pietro Gargano. Dicembre 2007 è semifinalista di SanremoLab accademia della canzone di Sanremo. Gennaio 2008 và in scena al Teatro Nuovo di Napoli con lo spettacolo “L’amico ritrovato. Le canzoni” un esperimento di “opera voce e chitarra” come sarà definita dalla stampa. Luglio 2008 diventa il volto di “Segmenti d’autore estate” , format su Tele Vomero sul cantautorato napoletano. Nell’ Estate 2008 suona nella taverna più famosa del mondo: “l’Anema e Core” di Capri al fianco di Guido Lembo. Sempre nel 2008 vince il “premio 29 Settembre” “Per essersi distinto nella ricerca cantautorale contemporanea fondendo tradizione e rinnovata progettualità”. Tra il 2008 e il 2009 si dedica alla co-direzione artistica e conduzione insieme ad Anna Stromillo del format Rocamblè.3 prodotto da Segmenti d’Autore grazie al quale entrerà in contatto con grandi nomi della musica italiana e internazionale come Willy David, Ray Mantilla, Patrizia Laquidara, Joe Barbieri, Avion Travel, Afterhour, Sergio Caputo e tanti altri. Nel decennale della morte di Fabrizio De Andrè si rende protagonista di un tributo al cantautore genovese insieme al critico Federico Vacalebre e Alan Wurtzburger interpretando “Il pescatore”. Collabora con il Bluesman Francesco Sansalone, interpretando due brani del suo disco di prossima uscita. A settembre 2009 è vincitore del premio Bruno Lauzi canzone d’autore ad Anacapri premiato da Gianfranco Reverberi, Mariella Nava ed Edoardo Vianello. Nell’ottobre del 2009 collabora con il giornalista e produttore discografico Alberto Zeppieri socio e fondatore di RCS Broadcast e ideatore del progetto “Capo Verde, terra d’amore” a favore del World Food Programme dell’ONU, cantando nella produzione italiana di Solange Cesarovna, interprete capoverdiana considerata una delle eredi di Cesaria Evora. L’esperienza convince Zeppieri tanto da affidare al giovane cantautore napoletano una libera rivisitazione di una stupenda canzone portata al successo da un’altra capoverdiana: Lura. Si tratta di “Galanton”, che Zeppieri ha adattato in italiano in “Ama la vita”. Mimì ne realizza una rilettura molto personale, con i sinceri apprezzamenti della direzione artistica del progetto. Il brano rientrerà nella coproduzione italo-francese su etichetta Sony e Lusafrica “Capo Verde terra d’amore“, che vede la partecipazione di grandi nomi della musica italiana ed internazionale come CESARIA EVORA, TEOFILO CHANTRE, GIANNI MORANDI, EUGENIO BENNATO, PATRIZIA LAQUIDARA, BUNGARO, PEPPE VOLTARELLI, ANTONELLA RUGGIERO, MARIO LAVEZZI con ANTONINO, GIGI D’ALESSIO, RON, MANGO, GINO PAOLI, L’AURA, PETRA MAGONI e FERRUCCIO SPINETTI (Musica Nuda) featuring OMAR SOSA, IVAN SEGRETO, FRANKIE HI-NRG e tanti altri. E siamo arrivati a oggi con il suo primo cd completamente autoprodotto mediante l’etichetta discografica Radiogirotondo è un cd dal titolo “Gente, Luci e Zuccheri Filati” dove come da lui stesso affermato durante la conferenza non segue un schema preciso, infatti non racchiude un unico genere musicale ma è un mix di generi diversi: pop, samba, bossanova, swing e blues, che vede la partecipazione di Lorenzo Hengeller, Mariano Barba, Gianfranco Campagnoli e il brasiliano Carcarà Lemos oltre ad un prezioso cameo, in un’inedita veste di chitarrista acustico, di Pino De Maio. Un disco sincero e brioso, dalle sonorità frizzanti, ricercate nella musicalità e nei testi che ne contraddistinguono l’inconfondibile stile contemporaneo. Alternando canzoni impegnata come “Assetto Antisommossa”, che parla della manifestazione dei ragazzi a Roma in occasione della riforma Germini, e altre più leggere. Mimì ha chiuso la conferenza con la canzone “la Vita è un Girotondo”.
Silvia Greco










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