A NAPOLI DA INSORGENZA CIVILE
UN MEGASTRISCIONE
PER L’ASTENSIONISMO AL BALLOTTAGGIO
Riccardo Giammarino
Da Largo di Palazzo (Piazza del falso Plebiscito) in mattinata è spuntato uno striscione, leggibile da via Acton, che invita i napoletani all’astensione da parte del movimento di Insorgenza Civile alle votazioni per il ballottaggio tra i candidati sindaci De Magistris e Lettieri. Lo striscione Insorgente sottolineava che il male minore, di cui si parla spesso per giustificare una decisione, non rappresenta in alcun modo un cambiamento positivo per Napoli ed evidenzia una terza opzione, oltre quella dei due candidati, ossia l’astensione.
Secondo il radicato movimento, astenersi non significa superficialmente non andare a votare o non prendere posizione, ma semplicemente non identificarsi nei due fantocci, e nelle rispettive giunte che proporranno, che, minore o maggiore, rappresenteranno comunque un male per Napoli.
Oltre le parole del mega striscione, tra le righe, il messaggio del movimento: “Mostriamo il nostro disprezzo verso questa classe politica dirigente. Napoli ha bisogno di eccellenze, non di chi la vuol far sprofondare nella propria mediocrità: non consentiamo loro di ridurci in condizioni ancora peggiori. Napoletani è ora di Insorgere!
Riccardo Giammarino









Posizione rispettabile ma che richiama a 3 considerazioni :
1) mettere sullo stesso piano De Magistris e Lettieri non è il massimo d’una lettura oggettiva;
2) al di là delle dichiarazioni seguendo questo modo di pensare il candidato sindaco da votare sarebbe stato un signor nessuno che, dopo il primo turno, s’è schierato. Chi fosse e da dove venisse lo sapevano tutti tranne Insorgenza ( che o non sapeva davvero, ed è semplicemente ridicolo per non dire comico, o sapeva ed allora era in malafede). Dissociarsi dopo va bene ma la frittata è stata fatta.
3) dire di non essere per nessuno dei due e propendere per l’astensionismo faceva comodo di più a Lettieri, volendo sminuire le speranze (giuste o sbagliate) rivolte verso la novità De Magistris.
L’alleanza con Di Monda e il PIN, che molti ora rinfacciano, è terminata il 16 maggio e dipendeva proprio dalla totale estraneità dalla partitocrazia. Dopo ognuno per la sua!
Solo con il senno di poi è possibile dare giudizi sull’accaduto, ma è scorretto adesso cavalcare l’onda per screditare Insorgenza.
Sarebbe corretto attaccarvi in caso di un eventuale flop di De Magistris ?
Detto questo, Insorgenza ha semplicemente dimostrato coerenza verso gli ideali che sempre ha sostenuto, non appoggiando coloro che da tempo combatte.
Esistono semplicemente le diversità di opinioni ed è inutile adesso fare una discussione su chi fosse realmente il miglior candidato sindaco: c’è chi vi vede differenze tra i due candidati (e quello che rappresentano) e chi no. Ognuno è libero di avere il proprio pensiero e di esprimere il proprio voto in base ad esso.
Il tempo, come sempre, è galantuomo…
Da un po’ di tempo il meridionalismo è diventato quasi una moda, ne parlano tutti spesso senza coglierne il problema.
Alle elezioni amministrative si sono presentati alcuni movimenti e partiti, quasi sempre camuffati da meridionalisti, appoggiando sempre i soliti protagonisti della politica, facendo passare partiti come idv, pdl, m5s, come partiti da sempre sensibili alla Questione Meridionale, o comunque disposti a combatterla per una rivalsa di Napoli e dell’intero Sud.
Ebbene dopo la schiacciante vittoria del Sindaco De Magistris, durante i festeggiamenti in piazza Municipio, sono comparse sul palco alcune bandiere del Regno delle Due Sicilie, oltre alle infinite bandiere rosse, del pd e dell’ idv, da cui si era distaccato l’ex pm.
Ecco finalmente che dopo 20 anni di gestione della sinistra avviene il cambiamento: è giunto il liberatore, un Sindaco di…centro sinistra. Per De Magistris si sono esibiti anche alcuni tra i più grandi sostenitori della musica meridionalista come Teresa De Sio ed il grande Eugenio Bennato, dimenticando anch’essi di appoggiare chi fa parte di un gioco che tende ad impoverire sempre di più il Sud da oltre 150 anni. La lotta Meridionalista NON DEVE avere in alcun modo un colore politico, il nemico è comune e va combattuto, non appoggiato.
D’altronde, il meridionalista che si svende, ha sempre un prezzo.
Certe prese di posizione proprio non le capisco! Visto che i Neoborbonici,(ed io sono un loro simpatizzante),sono ancora cosi “puri” che vogliono tenersi alla larga dalla politica e constatato che
“Insorgenza”, alla quale,pure, vanno le mie simpatie, almeno per il momento, non ha la forza di poter esprimere un qualcosa di concreto (e non credo che il mio voto, se avessi votato a Napoli, sarebbe servito a qualcosa), io credo che è giusto che chi ama Napoli cerchi di scegliere il male minore. E sicuramente, giudiziosamente, lo ha fatto.
Per parte mia sono contento che ,tra i due, sia prevalso De Magistris, mi sta pure bene che sia “un manettaro”, come dicono,cosicchè qualche
“affarista” ci penserà bene, prima di avventurarsi in qualcosa di losco. E poi scusatemi,solo per il fatto che ha fatto “schiumare” rabbia e fatto “schiattare” Mastella e consorte, ripeto, se avessi votato a Napoli gli avrei dato il mio consenso.
Non dimentichiamoci le “zone” dove sono stati raccolti i voti. Fatela un’analisi e constaterete che uno dei due la maggior parte dei voti li ha presi in quartieri “camorristici”.
BEN VENGA LA PULIZIA.
p.s. perchè poi volete catalogare De Magistris per forza di Centrosinistra? (anzi, forse ancora più a sinistra).
Nupo da Napoli
Che dire? Si saranno tutti giocati il cervello (attenti a queste valutazioni, troppo stile “berlusconi”) : Teresa De Sio, Eugenio Bennato, e altri (un infinito elenco d’artisti napoletani e non!). La trasversalità la dice lunga : bandiere rosse, borboniche, meridionaliste, ecc…embè, manco così va bene?
Ah…dimenticavo …: mancavano quelle di destra (in senso molto, molto lato…)! Comprensibile il rammarico. C’è chi si ritrova comunque, e chi si ritrova con la destra. Così va il mondo!
La presa di posizione, che presa di posizione non è, non dipende da De Magistris o da Lettieri.
Mi pare ovvio che se si dovesse ragionare sul singolo, prescindendo da chi hanno dietro, De Magistris non solo sarebbe il “meno peggio”, ma anche il candidato “migliore” fra i due.
Insorgenza ha espresso un parere, se non sbaglio lo si può ancora fare liberamente, coerente con i propri principi e ideali, in questo caso l’estraneità dalla partitocrazia che da 150 anni ci rende colonia.
Non è una posizione “presa” a prescindere, l’esperienza ci insegna che i singoli (seppur validi) non contano, ma sono in pratica gestiti dai partiti, che a loro volta servono i “pesci grossi”.
Basti pensare che anche Bassolino era considerato l’uomo del cambiamento…
Concludo:
Rammarico, Destra, Sinistra, bandiere rosse e bandiere borboniche…
ma sbaglio o era il PdSud a dire che “Destra e Sinistra sono solo indicazioni stradali” ?
Memoria corta, cambiato idea o fame di poltrone ?
Il PdSud continua a dire ” Nè a Destra e nè a Sinistra” con un solo grande paletto ripetuto altrettanto incessantemente più volte nell’ultimo anno : “mai con la LEGA e con chi ad essa s’allea”. E se con la LEGA è il Centrodestra ad allearsi (dandoci il governo più antimeridionale dell’era repubblicana) non è colpa del PdSud. Se ad allearsi con la LEGA sarà il PD faremo lo stesso. In attesa di folgoranti e splendidi indipendentismi e separatismi, onde non farci trovare definitivamente “stecchiti” dalle politiche di questo governo, preferiamo tentare d’entrare, condizionare, reagire.
“Se vuoi cambiare il sistema perché collabori con lui ?”
Per le ragioni espresse nell’ultima frase del mio precedente intervento.
Al di là di ogni ideologia, io non me la sentirei di schierarmi al fianco di chi è stato causa dei problemi del Sud e che giudico come nemico.
Mi interessa poco se questo è il governo più antimeridionale dell’era repubblicana. Governo, opposizione: poco importa!
Entrambi fanno parte di quel Sistema, che indistintamente da Destra e Sinistra, ha martoriato il Sud per 150 anni (e non solo per i 5 della legislatura PDL/Lega).
Ovviamente abbiamo pareri contrastanti, non penso sia un problema, però almeno spero che abbia capito il senso dello striscione, volendo far finta che i suoi primi commenti non fossero delle provocazioni gratuite.
Lecito avere parere contrastanti, e non vedo perchè esprimerli debbano essere considerati provocazioni. Può interessarLe poco che questo governo sia il più antimeridionale. Lecito anche ciò ma molto poco meridionale come considerazione. Ripeto : hanno, in 150 anni, fatto male tutti (Destra e Sinistra), ma ora c’è un’accelerazione con la Lega che tenta il definitivo annientamento del Sud. E,noi del PdSud,riteniamo che sia meglio non attendere indipendentismi o rivolte che (in assenza delle armi)arriverebbero (ammesso ci riescano) troppo tardi!Ultima cosa : l’astensionismo al ballottaggio pensiamo giocasse solo a favore di Lettieri, e quindi non fosse nei fatti una posizione terza. Così come non lo sarebbe per i referendum.
Nei fatti, al di là degli slogan, anche la posizione al primo turno (visto chi era il compagno di viaggio)pensiamo fosse poco terza. La quantità dei voti di de Magistris dichiara altresì una trasversalità inconfutabile. Dopodichè è ovvio siano rispettabili tutte le opinioni.
Sarò anche poco meridionale, ma credo che questo governo rappresenti solo uno degli emblemi più significativi di quanto questo sistema ci stia facendo del male.
Soprattutto non credo che l’unica via per combatterlo sia appoggiare l’opposizione (che un domani sarà governo e rifarà le stesse cose).
Adesso provo un pochino a capire il suo ragionamento, poi magari me lo spiegherà meglio perché ancora non riesco a seguirlo completamente.
Allora, il centrodestra si allea al GOVERNO con la Lega, nemica del Sud, e non vi va bene, anzi va combattuto. Giusto ?
De Magistris che alle MUNICIPALITA’ (che sì, sono un’ “altra cosa” rispetto alle comunali, ma gli si avvicinano molto più delle politiche) fa alleanze con il PD in 9 municipalità su 10, invece rappresenta il cambiamento e va appoggiato ?
Il Centrosinistra (Bassolino, Iervolino le ricordano qualcosa?) si è forse mai distinto per una politica PRO-MERIDIONE ?
No, ancora non riesco a capire…
Detto questo, provo a chiarire il mio di pensiero, che forse per una mia mancanza di capacità espressive, non è ancora riuscito a capire.
Se per me, Lettieri e De Magistris sono la stessa cosa, cioè non il bene mio e della Mia città, perché dovrebbe importarmi se il mio astensionismo aiuta l’uno o l’altro?
Abbandoniamo le estinte ideologie e scendiamo per le strade,
Saluti.
Provi a combatterlo questo sistema con le altre vie di cui dice : le posizioni isolazioniste? Quando? Fra qualche decennio? Dimostri che può riuscirci prima…i fatti dicono di no! I fatti, attenzione, non le opinioni! Altra via : le armi? Bene, ma non vedo i soldati, il coraggio,e la possibilità che ci siano tanti volontari pronti ad imbracciarle. Non ne conosco di altre strade! Ah, si, quella neoborbonica : quando tutto il popolo avrà capito! Ovvero…mai.
La Lega, che tanto e giustamente odiamo, dimostra come nel sistema si può entrare e condizionarlo. Vuole sostenere che non è vero? Che il governo non è condizionato dalla Lega? Non mi pare lo si possa sostenere.Noi ci proviamo, il tempo è galantuomo, e se è come Lei dice accetteremo il verdetto. Ma, almeno, ci avremo provato!
Ultima : Pd o non Pd de Magistris non si è apparentato e il Pd ha la miseria di 4 consiglieri. In giunta non entreranno, e allora? Era lo stesso se vinceva Lettieri? Beh…difficile sostenerlo!
La Lega dopo vent’anni è entrata nel Sistema e solo adesso che ha un cospicuo consenso può contare veramente qualcosa e influenzare il governo come Lei giustamente sostiene.
Roma non è stata costruita in un giorno e la fretta fa fare i figli ciechi, ma soprattutto che senso ha “spodestare i padroni” quando non abbiamo una classe dirigente che possa sostituire quella attuale e fare finalmente il nostro bene ?
Non credo serva a molto continuare. Ho sempre sostenuto che è difficile cambiare la testa ad un bimbo di 5 anni, figuriamoci…
Quindi giusto per chiudere : la Lega veramente sono già una decina d’anni che condiziona i governi italiani e non 20!
Una nuova classe dirigente forse già c’è, ma è impensabile che in un tempo minore prenda il potere, elimini la partitocrazia, ecc…Più facile che mia nonna riesca a volare…Poichè i danni di una politica della Lega e dei suoi alleati contro il Sud sono verificabili oggi e c’è il rischio ci sommergano, meglio reagire subito cercando d’aprire qualche stanza dei bottoni. Ma è solo la nostra opinione e senza alcuna speranza di modificare le sue…è solo per discutere.
Saluti e auguri al Sud. Chi vivrà vedrà.
Una proposta per Andrea Balìa e m2na
Scusate, ma perchè non vi telefonate?
A che pro? A parte che non so chi sia m2na, ma tanto è solo per dar voce alle proprie idee e nient’altro. Resto convinto che sia improduttivo essendo impossibile coniugare idee così distanti. Stessa ragione per cui ritengo inutili confederazioni,tentate aggregazioni, ecc…Sarò cinico…ma abbiamo già dato!
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