CALCIO. NAPOLI-ROMA
Ancora un arbitraggio senza vantaggio
Vittorino Palestri
Ancora un arbitro sulla strada del Napoli. Si resta davvero senza parole al cospetto delle ennesime nefandezze arbitrali commesse contro il Napoli. L’oscena direzione di Rizzoli non può passare inosservata. Nella stessa domenica che già vedeva all’opera Damato, subito a Genova dopo le prodezze mostrate in Udinese–Napoli di qualche settimana fa, ci ha pensato Rizzoli a rovinare la festa azzurra. Il meraviglioso pubblico di Napoli merita rispetto. De Laurentis ha scelto la linea morbida ma di questo passo non si va da nessuna parte. La squadra del Napoli sembra essere ridiventata la cenerentola del calcio italiano. Quanto sta accadendo al Napoli è sconcertante. Solo in questa stagione sono già 12 le partite dei campani rovinate dagli errori arbitrali. Altro che Champions. Con i punti che mancano, il Napoli sarebbe in testa alla classifica. Dopo Rosetti è arrivato Rizzoli e dopo l’Inter anche la Roma è uscita indenne dal San Paolo. L’arbitraggio di Rizzoli ha penalizzato pesantemente i ragazzi di Mazzarri, costretti a rendere il 150 per cento per ottenere appena un terzo di una prestazione, a dir poco, maiuscola. Con le sviste di Rizzoli sarebbe stata dura per tutti. Per il Napoli è già una vittoria non aver perso contro una squadra che ha pensato soprattutto a difendersi. A fine partita, i giallorossi invece di benedire la giornataccia dell’uomo in nero hanno provato persino a lamentarsi dell’arbitraggio. Rizzoli ha sbagliato tutto contro gli azzurri. Al 32’, sul punteggio di 0 a 0, ha negato un rigore a Pazienza per il fallo (piede a martello) subito da Taddei in area romana. Più tardi al 43’ l’arbitro ha chiuso ancora gli occhi sul plateale fallo commesso da Burdisso su Quagliarella. In compenso l’arbitro bolognese non ha esitato a indicare il dischetto del rigore appena ha visto cadere, contrasto con Campagnaro, Baptista in area napoletana al 58’. La Roma si è così addirittura trovata in vantaggio dopo aver solo subito fino a quel momento. Poco dopo Rizzoli ha superato se stesso ed ogni possibile immaginazione nell’area opposta. Al 61’ Juan già ammonito, ha steso Quagliarella ma l’arbitro ha punito col cartellino giallo una fantasiosa simulazione del giocatore partenopeo. La beffa per il Napoli è di quelle pesanti perché di lì a poco arriverà il gol di Vucinic. Il Napoli che avrebbe dovuto beneficiare di un rigore, il terzo non concesso nella stessa partita, e della superiorità numerica si ritrova sotto di due reti al 65’. In queste condizioni la rimonta azzurra è da leggenda del calcio. Nel recupero finale Rizzoli ha sorvolato su una spinta ai danni di Quagliarella in area giallorossa e ha graziato Vucinic che aveva preso a calci Aronica a terra. Proprio al San Paolo di Napoli, Rizzoli era stato protagonista in negativo anche di Napoli–Milan, gara valida per la decima giornata di campionato della stagione in corso. Allora erano stati 4 i rigori negati al Napoli ma in compenso sul 2 a 2 finale pesò anche il gol, convalidato, di Pato segnato in fuorigioco. In fondo si tratta solo di errori.










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