“LA CATASTROFE. LA RINASCITA”
IL MAV ALLA B.I.T. DI MILANO
ESALTA LE BELLEZZE DI ERCOLANO
Nello scorso fine settimana il Museo Archeologico Virtuale è stato ospite della Borsa Internazionale del Turismo, la consolidata manifestazione che rduna annualmente a Milano i maggiori operatori del turismo. L’iniziativa, voluta fortemente dall’amministrazione comunale e promossa da molte associazioni cittadine, ha favorito la divulgazione, oltre i confini regionali, delle capacità e delle risorse del Museo e della città di Ercolano. Dalle ville agli scavi, dal mare al Vesuvio. Anche il vecchio vulcano addormentato ha avuto, infatti, un’interessante vetrina nel corso della manifestazione, attraverso un documentario presentato dall’assessore Ciro Iengo e dal direttore del Mav, Ciro Cacciola.
Patrizio Roversi e Susy Blady sono le guide alla narrazione dell’inedito percorso itinerante alla scoperta delle bellezze della città che parte dal mare per concludersi sulla cima del cratere. Un video che, oltre ad essersi dimostrato un ottimo canale di promozione per la città agli occhi della fiera, è riuscito, anche, a fungere da viatico per la presentazione di un’iniziativa che avrà luogo presso il Museo Archeologico Virtuale i giorni 26 e 27 di questo mese. “Diario del Monte Vesuvio” è il titolo dell’opera che il noto vulcanologo Giovanni Ricciardi, dell’INGV Osservatorio Vesuviano, mostrerà in anteprima al Mav venerdì prossimo. Il libro, diviso in tre tomi, contiene il racconto dettagliato della vita e dei mutamenti che il Vesuvio ha affrontato e subito dal 79 D.C.al 1944. Un’iniziativa racchiusa nel percorso storico, antropologico, religioso, culturale, turistico ed enogastronomico promossa dalla città di Ercolano in collaborazione con la Regione Campania.
“La Catastrofe. La Rinascita”, questo il titolo dato all’iniziativa, nasce dall’esigenza di divulgare al pubblico interessato, ciò che il Vesuvio ha rappresentato e rappresenta per queste terre. Dalle devastazioni delle eruzioni alla rinascita sociale ed economica, dalla cenere alla roccia vulcanica, dalla lava ai pomodorini. Il vulcano come simbolo e metafora della napoletanità e come fonte di ricchezza e di ispirazione, narrerà la sua storia anche attraverso una mostra che avrà luogo a Villa Maiuri dal 27 Febbraio al 7 Marzo. La mostra sarà il culmine di due percorsi tematici: l’uno legato alle stampe tratte dall’opera“Diario del Monte Vesuvio”, l’altro relativo alla storia della Circumvesuviana dal 1890 a oggi.
La nobile finalità che l’evento si pone è quella di raccogliere, attraverso al vendita del libro e delle opere pittoriche fondi da devolvere all’Osservatorio Vesuviano ed alla Fondazione Agire, impegnata per Haiti. Impegno benefico al quale parteciperanno anche i ristoratori, i commercianti e imprese turistiche della città.










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