<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>ilBrigante.it &#187; cinema</title>
	<atom:link href="http://www.ilbrigante.it/category/spettacoli/cinema/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ilbrigante.it</link>
	<description>Quotidiano per il Sud del Terzo Millennio</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Sep 2010 10:58:37 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.5</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>&#8220;Al via la V edizione di Eruzioni Festival&#8221;</title>
		<link>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/al-via-la-v-edizione-di-eruzioni-festival/</link>
		<comments>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/al-via-la-v-edizione-di-eruzioni-festival/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 10:02:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Teatro]]></category>
		<category><![CDATA[arte & cultura]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[spettacoli]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[danza]]></category>
		<category><![CDATA[evento]]></category>
		<category><![CDATA[festival]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[graf]]></category>
		<category><![CDATA[grafica]]></category>
		<category><![CDATA[incontri]]></category>
		<category><![CDATA[laboratori]]></category>
		<category><![CDATA[laboratorio]]></category>
		<category><![CDATA[mostra]]></category>
		<category><![CDATA[mostre]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[pop]]></category>
		<category><![CDATA[reading]]></category>
		<category><![CDATA[spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[tin]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilbrigante.it/attualita/al-via-la-v-edizione-di-eruzioni-festival/</guid>
		<description><![CDATA[Tremori tremendi sotto al vulcano. Dal 14 al 19 settembre 2010 la V edizione di &#8220;ERUZIONI FESTIVAL&#8221; a Ercolano. Kermesse di teatro, cinema, workshop e incontri alle pendici del Vesuvio, presso il Museo Archeologico Virtuale di Ercolano, che diviene, così, lo scenario di un’eruzione artistico-creativa che propone il meglio della scena contemporanea nazionale, evocando il trentennale della cicatrice-terremoto. Azione della terra improvvisa, crudele, eccessiva, violenta, a suo modo creativa, per l’estetica di un territorio e l’emotività di una popolazione. Per questa ragione il festival, ideato e diretto da Agostino Riitano, ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tremori tremendi sotto al vulcano. Dal 14 al 19 settembre 2010 la V edizione di &#8220;ERUZIONI FESTIVAL&#8221; a Ercolano. Kermesse di teatro, cinema, workshop e incontri alle pendici del Vesuvio, presso il Museo Archeologico Virtuale di Ercolano, che diviene, così, lo scenario di un’eruzione artistico-creativa che propone il meglio della scena contemporanea nazionale, evocando il trentennale della cicatrice-terremoto. Azione della terra improvvisa, crudele, eccessiva, violenta, a suo modo creativa, per l’estetica di un territorio e l’emotività di una popolazione. Per questa ragione il festival, ideato e diretto da Agostino Riitano, ha come tema Tremori Tremendi. L’evento da sempre si è contraddistinto come laboratorio/vetrina, come un luogo concreto d’incontro tra addetti ai lavori, maestri e giovani talenti.<br />
Un osservatorio che per primo in Campania ha incoraggiato e favorito lo sviluppo delle arti performative indipendenti. Non a caso fa parte dell’associazione nazionale Scenario, per la valorizzazione e la promozione della nuova cultura teatrale. Tra le novità di quest’anno, una sezione dedicata al paesaggio, con la ricerca fotografica Spunti di Svista, e un progetto rivolto al pubblico: OGM &#8211; ospiti genuinamente mobilitati, con il coinvolgimento dei cittadini di Ercolano.<br />
Due i lavori presentati in apertura: l’anteprima campana di “Sincronie di errori non prevedibili”, del premio Ubu 2009 Santasangre, e “Joy”, performance grottesca dove l’assurdità è presa a paradigma del nostro vivere quotidiano, a cura di Teatro Inverso, con Davide D&#8217;Antonio e Roberto Capaldo.<br />
Mercoledì 15, in collaborazione con Linea d’Ombra-Festival Culture Giovani di Salerno, si terrà la finale del bando destinato a singoli artisti, compagnie, gruppi di teatro e danza, non finanziati dal Ministero. Quattro le opere inedite selezionate che si contendono il contributo di 15.000 euro per la realizzazione di una nuova produzione teatrale: “Eresia” della Compagnia Sineglossa, regia di Federico Bomba; “Quotidiano scadere” di Teatro dei Venti per la regia di Stefano Tè; “Sonno” del Gruppo Opera, regia di Vincenzo Schino; “Trasumanar” della Compagnia Pedoni dell’Aria per la regia di Alessandro de Vita.<br />
Giovedì 16 Teatro di Legno presenta il reading “Tremore Tremendo”, tratto da un racconto del collettivo di scrittura narrativa Corpo10. Venerdì 17, invece, la compagnia toscana CapoTrave porta in scena “Virus”, per la regia di Luca Ricci. Sabato 18, è la volta di “Primi passi sulla luna”, divagazioni provvisorie per uno spettacolo postumo di Andrea Casentino, tra i più apprezzati autori della nuova scena teatrale italiana.<br />
In chiusura, in piazza Trieste e Trento a Ercolano (dalle 19), Effetto Larsen presenta la performance urbana “Stormo”, nata dal laboratorio gratuito condotto da Matteo Lanfranchi dal 17 al 19 settembre, mentre sul Vesuvio, a quota 800 metri, celebrando i movimenti tellurici e benefici, andrà in scena in anteprima per la Campania, con un allestimento site-specific, “Wunderkammer Soap #3 _ Tamerlano”, lavoro degli irriverenti Ricci-Forte, interpretato da Anna Terio e Andrea Pizzalis.<br />
Per la sezione Visioni, sono 5 i film selezionati quest’anno, che verranno proiettati al MAV alle 19: “Ordet” di Carl Theodor Dreyer (martedì 14), “La terra trema” di Luchino Visconti (mercoledì 15), “Il diavolo probabilmente” di Robert Bresson (giovedì 16), “Odissea 2001” di Stanley Kubrick (venerdì 17) e “La decima vittima” di Elio Petri (sabato 18).<br />
Straight Left è il titolo della mostra di Dario Volpe, esposta a Villa Maiuri nei giorni di svolgimento del festival, che raccoglie 10 tra serigrafie e illustrazioni. E ancora, la tavola rotonda sull’evoluzione/involuzione del paesaggio, intitolata Sguardo vecchio | Sguardo Nuovo: ospiti la ricercatrice Mariangela Parisi, l’architetto Salvatore Solaro, il direttore delle Catacombe di Napoli Don Antonio Loffredo, il regista Dario Focardi (Compagnia della Resistenza), il sindaco di Ercolano Vincenzo Strazzullo e Christian Biggi, manager del Centro Studi Ercolaneum. Modera Eduardo Ammendola.<br />
Eruzioni Festival è un evento organizzato da Officinae Efesti, in collaborazione con la Fondazione CIVES e la Regione Campania.<br />
Info: www.eruzionifestival.it | tel. 081/446977 | tel. 331/9616370 | biglietto giornaliero 6 euro.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/al-via-la-v-edizione-di-eruzioni-festival/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CINEMA. &#8220;SOMEWHERE&#8221; DI SOFIA COPPOLAGli anonimi luoghi della solitudineGiovanna D&#8217;Arbitrio</title>
		<link>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/cinema-somewhere-di-sofia-coppolagli-anonimi-luoghi-della-solitudinegiovanna-darbitrio/</link>
		<comments>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/cinema-somewhere-di-sofia-coppolagli-anonimi-luoghi-della-solitudinegiovanna-darbitrio/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 07:48:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[spettacoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilbrigante.it/?p=6358</guid>
		<description><![CDATA[<B>Lo stile di ripresa, lento, talvolta ripetitivo e ossessivo, i lunghi silenzi, i primi piani che scavano nell’anima dei personaggi, i dialoghi scarni ed essenziali, rimandano alla scuola dei grandi maestri italiani, segnatamente ad Antonioni. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/09/somewhere-la-nostra-recensione_15771230_344x258.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-6360" title="somewhere-la-nostra-recensione_15771230_344x258" src="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/09/somewhere-la-nostra-recensione_15771230_344x258-300x225.jpg" alt="somewhere-la-nostra-recensione_15771230_344x258" width="300" height="225" /></a>Nella scena iniziale del film una potente Ferrari nera gira in tondo in una landa desolata. Il guidatore ha lo sguardo assente e ripete l’azione meccanicamente come un robot. E’ Johnny Bravo (<strong>Stephen Dorff</strong>), un attore famoso, che conduce una vita vuota e arida a Los Angeles in un appartamento dell’hotel Chateau Marmont tra superficiali incontri sessuali, feste, droga, alcolici e fan. Alberghi, piscine, studi televisivi, ambienti anonimi in “qualche luogo” (somewhere) sono il simbolo di una vita senza radici e punti di riferimento, senza  persone care intorno, una drammatica realtà vissuta oggi da tanti esseri umani costretti a vagare per il mondo da un paese all’altro per motivi di lavoro oppure per aver perduto il significato stesso della vita.</p>
<p>L’improvviso arrivo della figlia Cleo (<strong>Elle Fanning</strong>), mandata a lui dalla ex moglie che ha bisogno di star sola per un periodo di riflessione, modifica in qualche modo la  vita di Johnny facendogli prendere coscienza dei suoi errori. Cleo è come una farfalla gentile che si muove leggera quando pattina,  gli sorride con i grandi occhi amorevoli e innocenti, lo accompagna ovunque, anche in Italia. Qui gli viene assegnato un Telegatto e, tra paiette, sfavillanti luci, ballerine e alcuni personaggi  italiani (Simona Ventura, Valeria Marini, Nino Frassica, Maurizio Michetti), ancora una volta la vanità del mondo dello spettacolo viene messa in evidenza. Volti  noti come quelli di Benicio Del Toro o Laura Chiatti nel film diventano anch’essi quelli di comparse senza identità in un mondo falso e superficiale.</p>
<div id="attachment_6359" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/09/Sofia_Coppola_7992.jpg"><img class="size-medium wp-image-6359" title="2491358CA012_translation" src="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/09/Sofia_Coppola_7992-300x200.jpg" alt="SOFIA COPPOLA" width="300" height="200" /></a><p class="wp-caption-text">SOFIA COPPOLA</p></div>
<p>La regista, <strong>Sofia Coppola</strong>, ha precisato in un’intervista che non intendeva dare una rappresentazione negativa dell’Italia, evidenziando di aver preso spunto per la trama del film da alcuni ricordi personali, quando viaggiando con suo padre, Francis Ford Coppola, aveva avuto esperienze simili a quelle di Cleo nel mondo dello show business. Anche se Sofia non lo ha detto, tuttavia ci sembra che non siano a lei sconosciute le opere dei grandi maestri italiani, in particolare Antonioni  il quale sui temi di solitudine e incomunicabilità fu capace di creare dei veri capolavori.  Lo stile di ripresa, lento, talvolta ripetitivo e ossessivo, i lunghi silenzi, i primi piani che scavano nell’anima dei personaggi, i dialoghi scarni ed essenziali, sono lezioni da lui impartite già da tempo  a tanti registi.</p>
<p>Da rilevare che i trailer danno un’immagine in parte fuorviante poiché, puntando più sulle scenepoetiche del rapporto padre-figlia che sui loro drammi esistenziali, non preparano lo spettatore ad affrontare una storia piuttosto dura e a tratti anche monotona.</p>
<p><a href="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/09/Somewhere_4-550x367.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-6361" title="Somewhere_4-550x367" src="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/09/Somewhere_4-550x367-300x200.jpg" alt="Somewhere_4-550x367" width="300" height="200" /></a>Interessanti infine le affermazioni di Stephen Dorff che, parlando del personaggio da lui interpretato, ha dichiarato: <em>&#8220;Anch’io ho attraversato momenti di depressione. Come attore trascorri 3 o 4 mesi sul set, la troupe diventa la tua famiglia, poi devi aspettare un nuovo ingaggio, non puoi andare in ufficio come i comuni mortali: è lì che devi confrontarti con la solitudine. Spesso sto in albergo ad aspettare un nuovo ruolo, suono la mia chitarra o gioco a tennis. Non vedo l’ora di avere una famiglia&#8221;.</em></p>
<p>Con queste significative conclusioni, non ci resta che apprezzare il lavoro della  giovane regista e sceneggiatrice, autrice di film notevoli come “Il Giardino delle Vergini Suicide” (Oscar 2003 per la sceneggiatura), “Lost in Translation”,  “ Marie Antoinette” (Oscar 2007 per i costumi)ed infine “Somewhere”, accolto con un lungo applauso al Festival di Venezia 2010.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/cinema-somewhere-di-sofia-coppolagli-anonimi-luoghi-della-solitudinegiovanna-darbitrio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>FRANCO BATTIATO A POMIGLIANO</title>
		<link>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/franco-battiato-a-pomigliano/</link>
		<comments>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/franco-battiato-a-pomigliano/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 08:01:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[spettacoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilbrigante.it/?p=6258</guid>
		<description><![CDATA[<b>Franco Battiato presenterà a Pomigliano, in anteprima campana, il docufilm «Auguri don Gesualdo» dedicato allo scrittore Gesualdo Bufalino. L'appuntamento è per le ore 21:00 di giovedì 2 settembre 2010 all’ex Fabbrica dello Spirito.</b>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<div class="mceTemp">
<dl id="attachment_6259" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/09/2010-05-01_franco_battiato2.jpg"><img class="size-medium wp-image-6259" title="2010-05-01_franco_battiato2" src="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/09/2010-05-01_franco_battiato2-300x184.jpg" alt="FRANCO BATTIATO" width="300" height="184" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">FRANCO BATTIATO</dd>
</dl>
<p><em>&#8220;Vorrei riuscire a far vedere la sua grazia. Riuscire a raccontare l’uomo, più che lo scrittore, grandissimo, che tutti già conoscono. Ho realizzato questo docufilm con affetto&#8221;.<br />
</em><strong> </strong><em> </em>  Così, <strong>Franco Battiato</strong>, cantautore, regista e pittore, tra le personalità più eclettiche del panorama culturale italiano, commenta il suo documentario/film <strong>&#8220;Auguri, don Gesualdo&#8221;</strong>, dedicato allo scrittore Gesualdo Bufalino, che presenterà alle 21 giovedì 2 settembre, per la prima volta in Campania, nello scenario dell’ex Fabbrica dello Spirito di Pomigliano d’Arco. Un appuntamento inserito nella rassegna estiva di eventi promossa dall’assessore Roberto Iossa, delegato alla Cultura nella giunta del sindaco Lello Russo. Non è la prima volta che Battiato si cimenta nella regia: l&#8217;esordio nel 2003 con il lungometraggio «Perduto Amor», con il quale si aggiudica il Nastro d&#8217;Argento come miglior regista esordiente. Nel 2005 presenta il suo secondo film «Musikanten», imperniato sugli ultimi quattro anni di vita di Ludwig van Beethoven. Nel 2007 il terzo film «Niente è come sembra», nello stesso anno realizza il docufilm «La sua figura», un inedito ritratto artistico e umano della cantante Giuni Russo. Il docufilm dedicato a Bufalino, autore dallo stile ricercato che raggiunge l’apice nel romanzo «Diceria dell’untore», contemporaneo ed amico di Leonardo Sciascia, si avvale del sostegno dell&#8217;APQ «Sensi Contemporanei», l&#8217;Accordo di Programma Quadro stipulato dalla Regione Siciliana, dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero delle Attività culturali-DG Cinema la cui gestione operativa è affidata al Dipartimento Regionale dei Beni Culturali e dell&#8217;Identità Siciliana, alla Sicilia Film Commission e a Cinesicilia s.r.l., intende unire qualità ed innovazione, ponendosi l&#8217;obiettivo di ricordare la figura e l&#8217;opera di Gesualdo Bufalino attraverso un mix di immagini di repertorio, testimonianze, interviste e riprese inedite nei luoghi d&#8217;elezione dello scrittore comisano. Il documentario è prodotto da Fabio Bagnasco e Massimiliano Pollina per Kasba Comunicazioni s.r.l.  La sera del 2 settembre sarà proiettato a Pomigliano d’Arco e Battiato, nella presentazione affidata all’assessore Roberto Iossa, si concederà alle domande del pubblico.</div>
<p>Il fiore all’occhiello della rassegna «SeRestate a Pomigliano» che si concluderà sabato 4 settembre, nel parco pubblico cittadino con un concerto del cantautore Max Gazzè.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/franco-battiato-a-pomigliano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CINEMA. SI PRESENTA A SORRENTO &#8220;DEL 1799&#8243;</title>
		<link>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/cinema-si-presenta-a-sorrento-del-1799/</link>
		<comments>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/cinema-si-presenta-a-sorrento-del-1799/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Aug 2010 18:01:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Brigantaggio & Meridionalismo]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[primopiano]]></category>
		<category><![CDATA[spettacoli]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilbrigante.it/?p=6119</guid>
		<description><![CDATA[<b>La presentazione del film scritto e diretto da Vin Santini si terrà Martedì 24 agosto 2010 alle ore 11:00 presso Villa Fiorentino la presentazione riservata alla stampa. Il regista, il cui vero nome è Enzo Giammarino (omonimo del nostro direttore), lo racconta così:<i>
"Non è la storia del 1799 ma il modo in cui oggi si può raccontare a degli adolescenti quanto accaduto tre secoli fa".</b></i>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="font-size: 16px;">
<div id="attachment_6120" class="wp-caption alignleft" style="width: 228px"><a href="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/08/manifesto.jpeg"><img class="size-medium wp-image-6120" title="manifesto" src="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/08/manifesto-218x300.jpg" alt="LA LOCANDINA" width="218" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">LA LOCANDINA</p></div>
<p>Il prossimo martedì 24 agosto 2010, alle ore 11:00, presso Villa  Fiorentino in Sorrento, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione del  film <strong>&#8220;del 1799&#8243;</strong>, scritto e diretto da <strong>Vin Santini</strong>, pseudonimo letterario di <strong>Enzo  Giammarino</strong> e prodotto da <em>Lato est onlus</em>.<br />
Saranno presenti, tra gli altri, il sindaco di  Sorrento, <strong>Giuseppe Cuomo</strong> e il regista.<br />
<em>&#8220;Non è la storia del 1799 </em>- spiega Giammarino &#8211; <em>ma  il modo in cui oggi si può raccontare a degli adolescenti quanto accaduto tre  secoli fa&#8221;.<br />
</em>Nel cast, gli attori <strong>Giuliana Gargiulo, Patrizio  Rispo, Mario Porfito, Cinzia Profita, Tina Bonaiuto</strong> e lo scrittore <strong>Michele  Serio</strong>, affiancati da alcuni giovani talenti dell’accademia del teatro Tasso di  Sorrento e i ragazzi della scuola media Giotto-Monti di San Giovanni a Teduccio,  a Napoli.<br />
A seguire, in anteprima per la stampa, la  proiezione della pellicola, che sarà presentata nel corso di una cerimonia  ufficiale venerdì 27 agosto, alle ore 22:00, al teatro Tasso di Sorrento.<br />
Nel nostro spazio <em>&#8220;Telebrigante&#8221;</em> il trailer del film.</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/cinema-si-presenta-a-sorrento-del-1799/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Les Mistons &#8211; I Monelli</title>
		<link>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/les-mistons-i-monelli/</link>
		<comments>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/les-mistons-i-monelli/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 09:21:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[spettacoli]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[canto]]></category>
		<category><![CDATA[concert]]></category>
		<category><![CDATA[concerto]]></category>
		<category><![CDATA[graf]]></category>
		<category><![CDATA[grafica]]></category>
		<category><![CDATA[her]]></category>
		<category><![CDATA[jazz]]></category>
		<category><![CDATA[live]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[piano]]></category>
		<category><![CDATA[pop]]></category>
		<category><![CDATA[spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>
		<category><![CDATA[tin]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilbrigante.it/attualita/les-mistons-i-monelli/</guid>
		<description><![CDATA[Proseguono gli eventi che “PROGETTO SONORA” propone nell’ambito della rassegna “Un’Estate al Madre 2010”. Venerdì 30 luglio, ore 21:30, al Museo MADRE (via L. Settembrini n. 79, Napoli) di scena ANTONELLO PALIOTTI e il SESTETTO RODA VIVA in “LES MISTONS – I MONELLI”, spettacolo di musica e cinema (Ingresso 10,00 €. Info e prenotazioni: Museo Madre – 081/19313016).
Protagonisti di questo concerto sono i bambini e il cinema. I suoni vogliono rendere omaggio alla creatività, alla libertà, all’entusiasmo anarchico di ogni bambino. “Les mistons” (in francese “I monelli”) è il titolo ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Proseguono gli eventi che “PROGETTO SONORA” propone nell’ambito della rassegna “Un’Estate al Madre 2010”. Venerdì 30 luglio, ore 21:30, al Museo MADRE (via L. Settembrini n. 79, Napoli) di scena ANTONELLO PALIOTTI e il SESTETTO RODA VIVA in “LES MISTONS – I MONELLI”, spettacolo di musica e cinema (Ingresso 10,00 €. Info e prenotazioni: Museo Madre – 081/19313016).<br />
Protagonisti di questo concerto sono i bambini e il cinema. I suoni vogliono rendere omaggio alla creatività, alla libertà, all’entusiasmo anarchico di ogni bambino. “Les mistons” (in francese “I monelli”) è il titolo di un cortometraggio di François Truffaut, autore imprescindibile, quando si parla di infanzia al cinema. Da Truffaut, e in particolare dalla fuga dal riformatorio e dalla lunga corsa verso il mare di Antoine Doinel/Jean-Pierre Léaud nei “400 coups”, prenderà le mosse un’unica, lunga suite per cinque strumenti e voce solista composta da Antonello Paliotti, con citazioni dalle colonne sonore originali, in cui il linguaggio prevalente è quello jazzistico, con un occhio al Brasile meno conosciuto, quello dei Maracatù, delle Emboladas e dei Choros.<br />
Seguirà la straordinaria processione dei monelli di Jean Vigo in “Zero de conduite”, archetipo di ogni modo di intendere l’infanzia NEL cinema. Infine, “Central do Brasil”, il viaggio nella solitudine dei due protagonisti di un Brasile per noi paradigmatico, musicalmente parlando. Demiurgo del’operazione, il mago Meliés, con i suoi viaggi nella luna o attraverso l’impossibile, verrà citato quale modello di infanzia DEL cinema e, come tale, affrancato da quell’apparato che paralizza la fantasia, e che si chiamerà industria cinematografica. In breve, un bambino AL cinema.<br />
Sul Palco: Brunella Selo – voce<br />
Armanda Desidery – pianoforte<br />
Luigi Pettrone – clarinetto<br />
Dario Franco – contrabbasso<br />
Roberto Bastos “Robertinho” – percussioni<br />
Antonello Paliotti – chitarra, voce, percussioni<br />
Proiezioni da:<br />
Zero de conduite – di Jean Vigo (1933)<br />
Les quatre-cents coups – di François Truffaut (1959)<br />
Central do Brasil – di Walter Salles (1997)<br />
Il musicista lunatico – di Géorges Meliés (1905)<br />
Il trucco della scatola &#8211; di Géorges Meliés (1898)<br />
Les mistons – di François Truffaut (1955)<br />
Note Biografiche Antonello Paliotti:<br />
Antonello Paliotti (Napoli – 1963). Con Roberto De Simone ha collaborato, come direttore e compositore, alla realizzazione di “Carmina Vivianea”, “Le tarantelle del rimorso”, “Populorum Progressio”, “Li Turchi viaggiano” (uscito anche come cd nel 2003), “L’Opera dei Centosedici” e vari altri lavori. Nel ’95 ha scritto “Canto della possibilità di sopravvivere” per il sassofonista Michael Brecker e orchestra. Del ’97 è la “Messa per il tempo di guerra”, rappresentata al Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli. Per “I solisti del Teatro San Carlo” ha scritto, tra il ’99 e il 2001, alcune composizioni poi raccolte nel cd “Musica Obliqua” del 2006.<br />
Del 2001 è “Tarantella storta”, un album premiato in Germania e due volte in Francia, il cui concerto è stato presentato in 10 paesi europei.<br />
Per il “Leuciana Festival” ha dato vita nel 2004 allo spettacolo “Coppola Rossa”, da cui è tratto il cd omonimo, uscito nel 2006.<br />
Nello stesso anno ha presentato a Palazzo Bomben “Le forme di Dioniso”, opera commissionata dalla Fondazione Benetton e dal Quartetto Borciani, con la partecipazione di Gianni Lamagna, con il quale collabora stabilmente dal ’91 e per il quale ha prodotto numerose composizioni.<br />
Tra i circa trenta dischi realizzati si ricordano in particolare “Condannati a vagare sui mari” del ’96, con la prima incisione di alcuni “Brettl-lieder” di Arnold Schönberg, e “La montagna fredda” del 2004.<br />
Tra le altre collaborazioni, per il cinema: Roman Coppola, Georg Brintrup, Pappi Corsicato, Antonio Capuano, per citarne solo alcune.<br />
Per il teatro: Mariano Rigillo, Moni Ovadia, Maurizio Scaparro, Cloris Brosca, Michele Monetta, Alessandro Haber, Ettore Massarese, e non solo.<br />
E inoltre: Teatro San Carlo, Art Ensemble of Chicago, E Zezi, Hessischer Rundfunk, ZDF-Artè, Raisat, Torino-Settembre Musica, Piccolo Teatro di Milano, Associazione Scarlatti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/les-mistons-i-monelli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>GRAND PRIX CORALLOCITTA&#8217; DI ALGHERO</title>
		<link>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/grand-prix-corallocitta-di-alghero/</link>
		<comments>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/grand-prix-corallocitta-di-alghero/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Jul 2010 02:37:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Teatro]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[spettacoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilbrigante.it/?p=5722</guid>
		<description><![CDATA[<b>Il Gran Gala film-fiction-sport-televisione giunge alla X edizione</b>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/07/alghero.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5723" title="alghero" src="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/07/alghero-300x207.jpg" alt="alghero" width="300" height="207" /></a>Ad Alghero, sulla Riviera del Corallo,il 23 e 24 luglio, selezionati da una giuria qualificata, saranno consegnati i Grand Prix Corallo, opera dello scultore Egidio Ambrosetti. Grand Prix Corallo, a Italo Moscati, scrittore, regista di ”Fellini&amp;fellini, inquilino a  Cinecittà”, e del film”Via Veneto Set”, realizzato in occasione dei 50 anni de “La Dolce Vita”.<br />
Per le Fiction di RaiUno, a Sonia Bergamasco per la sua partecipazione a “Tutti pazzi per amore 2”, con i giovani attori, Nicole Murgia e Brenno Placido. A Fabrizio Gifuni per il suo<br />
Basaglia,   in “C’era una Volta la città dei matti” di Marco Turco, a Daniela Poggi  per “Il commissario Vivaldi 2”, e il produttore Sergio Giussani della Sachafilm.<br />
All’attore Simone Mori per la sua interpretazione in ”Romanzo<br />
Criminale &#8211; La serie”, la produzione originale Sky Cinema e Cattleya,<br />
diretta da Stefano Sollima, con l’editing di Giancarlo de Cataldo.<br />
Grand Prix Corallo anche a due dei volti più familiari di SKY TG24: <br />
Paola Saluzzi per SKY TG24 Pomeriggio, il programma di approfondimento<br />
che conduce tutti i giorni dal lunedì al venerdì alle 14.35; e Andrea<br />
Bonini che cura e conduce l’edizione delle 23.00 di SKY TG24.<br />
A Fioretta Mari, attrice di teatro, di cinema e  insegnante di<br />
dizione ad “Amici” di Maria De Filippi Per lo sport a due icone del<br />
tennis,Nicola Pietrangeli,  Lea Pericoli e all’olimpionico  Edmondo<br />
Mingione. Per la stampa a Antonella Amendola di “Oggi”, e a Laura Delli<br />
Colli, presidente del Sindacato giornalisti cinematografici. Per la<br />
Catalogna alla redazione sportiva della Tv IB3 e all’attore Xabier<br />
Elorriaga.<br />
Per la sezione  Musica al maestro Marco Piras, e per i network  ad<br />
Eugenio Ban  autore e conduttore di TeleLombardia e Antenna  3.  Il<br />
Gran Gala, è condotto da Daniele Piombi con Nicola Nieddu,  con la<br />
partecipazione della cantante parigina Kelly Joyce, Yasmin Bradi,<br />
Giuseppe Manca e Giancarlo Caiani. Ad organizzare è la Asd Valverde del<br />
presidente Costantino Marcìas.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/grand-prix-corallocitta-di-alghero/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>31° FESTIVAL INTERNAZIONALE DI MONTALCINOAnnalisa Castellitti</title>
		<link>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/31%c2%b0-festival-internazionale-di-montalcinoannalisa-castellitti/</link>
		<comments>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/31%c2%b0-festival-internazionale-di-montalcinoannalisa-castellitti/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Jul 2010 02:34:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Teatro]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[spettacoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilbrigante.it/?p=5719</guid>
		<description><![CDATA[<b>La kermesse, che si svolgerà nel borgo senese dal 19 luglio al 1 agosto, sarà diretta ed organizzata da Interno5</b>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/07/montalcino.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-5720" title="montalcino" src="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/07/montalcino.jpg" alt="montalcino" width="300" height="265" /></a>Il tema della XXXI Edizione del <strong>Festival Internazionale di Montalcino</strong>, che fino al 1 agosto animerà il borgo senese, sarà quello della “memoria”. Quest’anno la direzione artistica della rassegna, dal titolo “A memoria di nuovo”, è stata affidata a <strong>Hilenia De Falco</strong> di <strong>Interno5</strong>, la quale, durante la conferenza di presentazione del festival che si è tenuta il 17 luglio, ha dichiarato di ritenere la memoria come <em>«il fondamento di ogni sperimentazione sia artistica che organizzativa, un punto di partenza imprescindibile per un festival che vuole essere pedagogico e di creazione allo stesso tempo. L’obiettivo è ripartire da questa trentunesima edizione per fare del Festival di Montalcino un evento atteso, terreno di nuove scoperte della scena e della pedagogia teatrale internazionale</em>». Sulla scia dell’impegno dimostrato dalle istituzioni di Montalcino nel mantenere viva la tradizione del Festival, ideato e fondato da<strong> Paolo Coccheri</strong>, il ritorno al motivo originario di un’“officina teatrale” sarà la linea del nuovo corso artistico del gruppo di Interno5, erede di quell’idea di teatro “a bottega” cui si ispira la manifestazione. A dichiararlo è stato lo stesso Coccheri: «<em>negli anni Settanta realizzai il sogno di costituire un’Accademia teatrale di alto perfezionamento, sull&#8217;esempio di quella Chigiana, qui a Montalcino. Quando il sindaco mi ha richiamato per ripristinare il Festival, dopo trent&#8217;anni, ho pensato subito ad Interno5. Un sodalizio di professionisti del teatro “a bottega”, capaci di riprendere lo spirito originario della manifestazione</em>». A distanza di ventisette anni dall’esibizione di <strong>Eduardo De Filippo</strong>, Montalcino riprende il legame con il grande teatro napoletano, e per l’occasione – come ha annunciato il sindaco di Montalcino <strong>Maurizio Buffi</strong> – sarà apposta una targa in onore del drammaturgo napoletano. Momento centrale della kermesse, nonché dell’attività di Interno5 (i cui membri sono <strong>Vincenzo Ambrosino</strong>, <strong>Hilenia De Falco</strong>, <strong>Gianluca Del Noce</strong>, <strong>Adele Gallo</strong>, <strong>Antonello Tudisco</strong>,<strong> Daniela Visone</strong>), è il “laboratorio”: luogo tradizionale di apprendimento, confronto ed ideazione di progetti futuri. Il modello di workshop si arricchisce trasformandosi in residenza, grazie alla splendida cornice paesaggistica e strutturale di Montalcino, rinomata località di soggiorno  nel cuore della campagna senese. Gli attori saranno ospitati, a prezzi di convenzione, presso gli alberghi del borgo montalcinese, in modo da favorire una partecipazione totale all’itinerario artistico-culturale, articolato in spettacoli, incontri, laboratori formativi e cene teatrali. I workshops saranno, dunque, legati alla “memoria” declinata nelle sue varie sfumature: memoria della terra nel laboratorio <em>“Il viaggio dell’uva”</em><em>,</em> diretto dalla compagnia <strong>Teatro de los Sentidos</strong> <strong>di</strong><strong> Enrique Vargas</strong>; memoria della parola in <em>“Delirio amoroso”</em> di <strong>Licia Maglietta</strong><strong>,</strong> che porterà in scena le poesie di <strong>Alda Merini</strong>; memoria della diversità nella residenza creativa affidata a <strong>Benedetto Sicca</strong> per lo studio <em>“Il principe Iorgos”</em> su Katzelmacher di <strong>R. W. Fassbinder</strong>; ed infine memoria del teatro con il workshop<em> “Commedia” </em>tenuto da <strong>Giorgio Barberio Corsetti</strong>. Per il programma del festival (<em>vai a…</em>) <a href="http://www.festivalinternazionaledimontalcino.it/">www.festivalinternazionaledimontalcino.it/</a> oppure alla pagina Facebook di “Interno5”.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><strong> </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/31%c2%b0-festival-internazionale-di-montalcinoannalisa-castellitti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CITY  ISLANDOvvero segreti e bugieGiovanna D&#8217;Arbitrio</title>
		<link>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/city-islandovvero-segreti-e-bugiegiovanna-darbitrio/</link>
		<comments>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/city-islandovvero-segreti-e-bugiegiovanna-darbitrio/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Jun 2010 22:30:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[spettacoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilbrigante.it/?p=5390</guid>
		<description><![CDATA[<b>Nonostante un lieto fine pieno di ottimismo, il film è molto realistico e cerca di mettere in guardia contro la mancanza di una vera comunicazione, dovuta spesso alla paura di parlare in famiglia di problemi, aspirazioni e profondi bisogni, nascosti con inutili bugie che separano sempre più, generando spesso drammatiche, incolmabili fratture.
</b>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_5391" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/06/cityisland.jpg"><img class="size-medium wp-image-5391" title="cityisland" src="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/06/cityisland-300x166.jpg" alt="UNA SCENA DEL FILM" width="300" height="166" /></a><p class="wp-caption-text">UNA SCENA DEL FILM</p></div>
<p>I film americani come<strong> “City Island”</strong> forse molti di noi li preferiscono agli spettacolari, costosi film di guerra o di spionaggio, poiché ci parlano di problemi della vita quotidiana, di vizi e virtù comuni a tanti esseri umani.<br />
Il regista <strong>Raymond De Felitta</strong>, sulla scia del film <em>“Segreti e bugie”</em> (1996) dell’inglese Mike Leigh, ci narra con un pizzico di humour la storia un po’ “ingarbugliata” di un secondino, Vince Rizzo (Andy Garcia), e della sua stravagante famiglia. Come lo stesso Vince racconta, sull’isola le persone sono divise in due categorie: i “mangia &#8211; cozze”, cioè coloro che vengono da fuori, e  i “cava &#8211; vongole”, ossia coloro che non si sono mai allontanati da quel posto, anche a costo di rinunciare ai propri sogni. E Vince,  proprio come questi ultimi, è rimasto là sempre chiuso nel tran tran quotidiano dell’isola, del  suo lavoro nel carcere, di una vita familiare monotona e apparentemente tranquilla.</p>
<p><a href="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/06/bts-CityIsland-02.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5393" title="CITY ISLAND" src="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/06/bts-CityIsland-02-300x200.jpg" alt="CITY ISLAND" width="300" height="200" /></a>La realtà, tuttavia, è ben diversa ed inaspettatamente viene alla luce con una serie di reazioni a catena, quando nel carcere arriva un detenuto, Tony Nardella  (Steven Strait), nel quale Vince riconosce il figlio, frutto di una relazione giovanile. Gli paga pertanto la cauzione e gli offre un lavoro a casa sua. La presenza del nuovo ospite, attento osservatore, porta lo scompiglio in famiglia. Tony, infatti scopre  ben presto che Vince, appassionato di cinema e teatro, finge di giocare a poker mentre invece frequenta un corso di recitazione ed ha una relazione platonica con Molly,  che la figlia, Vivien, di nascosto fa la spogliarellista in un locale notturno, il figlio minore, Vinnie, ha una passione per le ragazze obese, e la moglie Joyce (Julianna Margulies), pensando di essere tradita, cerca  di vendicarsi a modo suo.</p>
<p>La verità alla fine trionfa insieme ai buoni sentimenti, ancora vivi sotto la cenere della routine quotidiana. Malgrado il suo<em> “happy ending”</em> pieno di ottimismo,  il film è molto realistico e cerca di metterci in guardia contro la mancanza di una vera comunicazione, dovuta spesso alla paura di parlare in famiglia di problemi, aspirazioni  e profondi bisogni, nascosti con inutili bugie che separano sempre più, generando spesso drammatiche, incolmabili fratture.</p>
<p>“City Island” non è certo un capolavoro, ma è un buon film, gradevole, divertente, e in qualche modo esso fa anche riflettere, il che non guasta.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/city-islandovvero-segreti-e-bugiegiovanna-darbitrio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>BRIGHT STAR – J. KEATSGiovanna D&#8217;Arbitrio</title>
		<link>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/bright-star-%e2%80%93-j-keats/</link>
		<comments>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/bright-star-%e2%80%93-j-keats/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Jun 2010 22:56:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[spettacoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilbrigante.it/?p=5115</guid>
		<description><![CDATA[<b><i>Fulgida stella fossi io fermo come tu sei
In solitario splendor sospesa in alto nella notte...</b></i>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_5116" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/06/bright_star.jpg"><img class="size-medium wp-image-5116" title="bright_star" src="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/06/bright_star-300x200.jpg" alt="UNA SCENA DEL FILM" width="300" height="200" /></a><p class="wp-caption-text">UNA SCENA DEL FILM</p></div>
<p>A volte fa bene allontanarsi dalla “pazza folla” (T. Gray) che si agita e non si guarda mai intorno, non si ferma ad ammirare un prato fiorito, un lago sotto il sole,  un albero, una persona che ti ama, e così corre, corre senza sapere dove va, affascinata da mille cose inutili, lontana anni luce dalla magica bellezza della poesia. Un tuffo in un mondo romantico è davvero il film “Bright Star” di Jane Campion che racconta l’intenso e tormentato amore del poeta John Keats (Ben Whishaw) per Fanny Browne (Abbie Cornish), una ragazza che conobbe quando si trasferì ad Hampstead nel 1819. Bersagliato dai critici d’arte, povero e di salute fragile, pur amando Fanny, sa che non potrà mai sposarla. Provato dalla morte del fratello Tom e condizionato dal suo dispotico e superficiale amico, Charles Brown, tra alterne vicende e contrasti, tuttavia egli continua ad amare la ragazza che ricambia i suoi sentimenti con intensità.</p>
<p>E’ impressionante osservare come amore e poesia riescano a trasformare Fanny “la maliziosa”, come Keats  definisce la litigiosa, capricciosa, diciannovenne che ama creare e cucire per sé fantasiosi abiti. Trine, stoffe, merletti, balli e corteggiamenti ad un certo punto non le bastano più e, con l’aiuto di John, scopre poesia e amore. La stupenda campagna inglese sembra favorire i loro sentimenti tra fiori, verdi prati, alberi secolari, piccoli laghi, atmosfere tranquille, personaggi semplici ed amorevoli, come la madre di Fanny, la sorellina dai capelli rossi, il fratello, un elegante e taciturno adolescente, sempre presente, vigile  osservatore di eventi che accadono o stanno per accadere. E in effetti gli avvenimenti precipitano: la malattia del poeta esplode all’improvviso ed egli è costretto a cercare un clima più mite in Italia, a Roma, dove purtroppo morirà nel febbraio 1821, all’età di 26 anni.</p>
<p>Strano destino quello del poeta Keats che, benché avesse raggiunto una maturità artistica stupefacente per la sua giovane età, non ebbe successo in vita ma solo dopo la morte. Per lui la poesia era come una religione e considerò la sua immaginazione come “ un monastero” in cui egli era  “il suo monaco”.  Amò la Bellezza e l’Armonia, ideali che vide realizzati nella Grecia antica e pertanto negli ultimi versi di “Ode on a Grecian Urn” scrisse:<br />
<em>Beauty is Truth, Truth is Beauty: that is all<br />
ye know on Earth and ye need know.<br />
</em><br />
Mentre le immagini del film scorrono i bellissimi, musicali versi del poeta accompagnano lo spettatore fino alla fine nel magico mondo della poesia.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/bright-star-%e2%80%93-j-keats/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LA REGINA DEI CASTELLI DI CARTA, ULTIMO ATTOAchille della Ragione</title>
		<link>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/la-regina-dei-castelli-di-carta-ultimo-attoachille-della-ragione/</link>
		<comments>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/la-regina-dei-castelli-di-carta-ultimo-attoachille-della-ragione/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 Jun 2010 22:55:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[spettacoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilbrigante.it/?p=5075</guid>
		<description><![CDATA[<b>Centoquarantotto minuti di pura adrenalina, azione e paura ed inoltre intrighi, segreti, soprusi e misteri che metteranno a dura prova i protagonisti e gli spettatori, con la tosta Lisbeth determinata ad avere giustizia ed il fido Mikael pronto ad aiutarla disinteressatamente.</b>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_5076" class="wp-caption alignleft" style="width: 220px"><a href="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/06/La-Regina-dei-Castelli-di-Carta-Poster-Italia.jpg"><img class="size-medium wp-image-5076" title="La-Regina-dei-Castelli-di-Carta-Poster-Italia" src="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/06/La-Regina-dei-Castelli-di-Carta-Poster-Italia-210x300.jpg" alt="LA LOCANDINA DEL FILM" width="210" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">LA LOCANDINA DEL FILM</p></div>
<p>Con <strong>&#8220;La regina dei castelli di carta&#8221; </strong>si conclude la saga in tre parti di <em>Millennium</em>, lo straordinario successo letterario di <em>Stieg Larsson</em>, che ha venduto ventuno milioni di copie in tutto il mondo. La trasposizione cinematografica ha incontrato egualmente un grande successo, anche se a mio parere, la prima pellicola: Uomini che odiano le donne, è su un gradino più alto. L’ultimo atto vede i due protagonisti <strong>Michael Nyqvist</strong> e <strong>Noomi Rapace</strong> lavorare a ritmi sempre più serrati e in sintonia di intenti.<br />
La storia comincia con Lisbeth che, sepolta viva, riesce a sfuggire alla morte, ma i suoi problemi sono appena all’inizio. Viene accusata di tentato omicidio e una setta politica segreta trama per farla tacere per sempre. Portata in ospedale per una grave ferita alla testa riesce a guarire, ma unicamente per andare in carcere. Il coraggioso giornalista, per quanto minacciato, riesce a trovare prove per scagionarla ed il finale, che non riveliamo, è veramente al cardiopalmo. Centoquarantotto minuti di pura adrenalina, azione e paura ed inoltre intrighi, segreti, soprusi e misteri che metteranno a dura prova i protagonisti e gli spettatori, con la tosta Lisbeth determinata ad avere giustizia ed il fido Mikael pronto ad aiutarla disinteressatamente.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilbrigante.it/spettacoli/la-regina-dei-castelli-di-carta-ultimo-attoachille-della-ragione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
