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Brigantaggio & Meridionalismo, politica, primopiano »
Lo scorso Sabato 15 Ottobre 2011, presso l’hotel Domitiana di Napoli, si è svolto il convegno veloce organizzato dalle testate meridionaliste “Il Brigante” e “Onda del Sud”.
Tanti sono stati gli argomenti trattati e gli interventi da parte di studiosi e professionisti di diversi campi che hanno analizzato il problema dai loro punti di vista offrendo le loro possibili soluzioni. Presente anche il presidente del consiglio provinciale di Napoli Luigi Rispoli che ha parlato in merito alla proposta lanciata dalle due testate promotrici, testimoniando e focalizzando il ruolo del proprio ente.
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Un grandissimo Napoli in linea con le brillantissime prestazioni di questo inizio di campionato infligge una severa lezione alla società nerazzurra. Il sempre leale Claudio Ranieri fa un bellissimo regalo di compleanno all’amico Walter Mazzarri.
Ma l’indispettita ed antisportiva redazione di SKY non riesce a far altro che puntare il dito accusatore sull’arbitro Rocchi mettendo in campo solo il vittimismo nordico e l’incapacità di analisi distaccatamente serene.
economia, primopiano »
“Siamo sull’orlo del fallimento”.
Probabilmente questo è un modo semplicistico e sbrigativo, quasi scaramantico, per non parlare con schiettezza ed onestà intellettuale della paura condivisa che l’Euro possa frantumarsi in mille pezzi e mandare all’aria la coraggiosa, lungimirante costruzione dell’Unione Europea.
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Gli azzurri sono ormai una stabile realtà del calcio europeo ma dalla stampa nordista continuano a subire immotivatamente un trattamento da squadretta di serie B che si trovi a vivere un estemporaneo miracolo.
I silenzi e le omertose omissioni di certi media del nord colonizzatore sono più offensivi e razzisti in senso antimeridionale dei cori delle curve bergamasche e veronesi.
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Il tradimento di Giulio Tremonti all’interno dell’italietta che continua a credersi furba a centocinquant’anni dalla falsa unità realizzata e costituitasi alle spalle (e nel sangue versato) dei meridionali, e che viene presa d’assalto dai mercati finanziari e dagli speculatori che ne percepiscono tutta la debolezza e la vacuità istituzionali. Per tutta risposta propone una manovra che cambia d’aspetto tre volte al giorno pensando forse di tranquillizzare le borse offrendo loro l’instabilità eletta a sistema di governo.
Una vera e propria follia collettiva nel trionfo degli scioperi ed inadeguatezza alle nuove sfide dell’economia globale.

