<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>ilBrigante.it &#187; economia</title>
	<atom:link href="http://www.ilbrigante.it/category/economia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ilbrigante.it</link>
	<description>Quotidiano per il Sud del Terzo Millennio</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Sep 2010 10:58:37 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.5</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>OPEN INNOVATION ENUOVE STRATEGIE DI SVILUPPO D’IMPRESA</title>
		<link>http://www.ilbrigante.it/agenda/open-innovation-enuove-strategie-di-sviluppo-d%e2%80%99impresa/</link>
		<comments>http://www.ilbrigante.it/agenda/open-innovation-enuove-strategie-di-sviluppo-d%e2%80%99impresa/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 17 Jul 2010 08:05:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[agenda]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilbrigante.it/?p=5683</guid>
		<description><![CDATA[<b>Questo il titolo del Convegno in programma presso l’Unione Industriali di Napoli lunedì 19 luglio 2010 a partire dalle ore 15:30. </b>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“Open Innovation e Nuove Strategie di Sviluppo d’Impresa” è il titolo del convegno in programma <span style="text-decoration: underline;">lunedì 19 luglio, alle ore 15.30, presso la sede dell’Unione Industriali di Napoli, in piazza dei Martiri 58</span>. L’incontro è promosso dall’Associazione imprenditoriale in collaborazione con l’Associazione Napoli Open Innovation. L’Open Innovation sta assumendo una crescente rilevanza nel panorama mondiale dell’innovazione e dello sviluppo. Obiettivo principale dell’incontro è diffondere la conoscenza di un modello vantaggioso di acquisizione di conoscenze tecnologiche, di soluzioni e di idee creative. La “rete” è utilizzata dalle aziende, anche quelle piccole e medie, come bacino di ricerca di competenze e creatività esterne per realizzare idee progettuali in tempi rapidi e a basso costo.</p>
<p>Introdurrà e modererà i lavori il Vice Presidente alla Ricerca e Innovazione dell’Unione Industriali di Napoli nonché Ad e Dg del Centro Ricerche Fiat Scpa ed Elasis Scpa, <strong>Nevio Di Giusto</strong>. Seguirà la relazione dell’Esperto internazionale di Open Innovation, <strong>Alexander Orlando.<br />
</strong>Interverranno, inoltre, il Presidente dell’Associazione Napoli Open Innovation, <strong>Amedeo Lepore</strong>, e la Responsabile Ricerca e Innovazione di Confindustria,<strong> Nicoletta Amodio</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilbrigante.it/agenda/open-innovation-enuove-strategie-di-sviluppo-d%e2%80%99impresa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL PROF. AMEDEO LEPORE DIVENTA PRESIDENTEDEL COMITATO TECNICO-SCENTIFICO DELL&#8217;AISM</title>
		<link>http://www.ilbrigante.it/agenda/5669/</link>
		<comments>http://www.ilbrigante.it/agenda/5669/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 17 Jul 2010 06:01:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[agenda]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[tin]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilbrigante.it/?p=5669</guid>
		<description><![CDATA[<b>
L'Associazione Italiana di Marketing (Aism) è il sodalizio 
senza fini di lucro fondato nel 1954 da Guglielmo Tagliacarne 
che per primo in Italia si è impegnato 
a sviluppare e a promuovere 
la cultura e la professionalità del marketing.</b>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_5694" class="wp-caption alignleft" style="width: 255px"><a href="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/07/amedeo_lepore.jpg"><img class="size-medium wp-image-5694" title="amedeo_lepore" src="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/07/amedeo_lepore-245x300.jpg" alt="AMEDEO LEPORE" width="245" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">AMEDEO LEPORE</p></div>
<p>Il prof. <strong>Amedeo Lepore</strong> è stato nominato presidente del Comitato Tecnico Scientifico dell&#8217;Associazione Italiana di Marketing (Aism), fondata da Guglielmo Tagliacarne. L&#8217;Aism è il sodalizio senza fini di lucro, che, per primo in Italia, si è impegnato a sviluppare e a promuovere la cultura e la professionalità del marketing. Fondata nel 1954 dal Prof. Guglielmo Tagliacarne, precursore delle ricerche sul modo di pensare e di vivere dei consumatori, nel corso degli anni, l&#8217;AISM è diventata il principale punto di riferimento per i Manager, i Consulenti, i Ricercatori, gli Imprenditori, i Docenti Universitari, che si occupano di Marketing in Italia.</p>
<p>Per maggiori informazioni: <a href="http://www.aism.org/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=104&amp;Itemid=88" target="_blank">http://www.aism.org/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=104&amp;Itemid=88</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilbrigante.it/agenda/5669/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>COMMERCIALISTI. SCAMBI ECONOMICIPICCOLE E MEDIE IMPRESE IN GERMANIA</title>
		<link>http://www.ilbrigante.it/economia/commercialisti-scambi-economicipiccole-e-medie-imprese-in-germania/</link>
		<comments>http://www.ilbrigante.it/economia/commercialisti-scambi-economicipiccole-e-medie-imprese-in-germania/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Jun 2010 07:15:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[economia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilbrigante.it/?p=5251</guid>
		<description><![CDATA[<b>Questo il tema dell'incontro in agenda per il prossimo Mercoledì 23 giugno 2010 a Napoli dalle ore 09:30 alle 13:30 presso la Sede dell'Ordine dei commercialisti ed intitolato:<i>
“Iniziative per lo sviluppo commerciale delle attività produttive in Germania”.</i></b>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> <a href="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/06/14007911_14000134_commercio-1_2440.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5252" title="14007911_14000134_commercio-1_2440" src="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/06/14007911_14000134_commercio-1_2440-300x227.jpg" alt="14007911_14000134_commercio-1_2440" width="300" height="227" /></a>Le aziende commerciali operano in un contesto di mercato in continuo cambiamento, basti pensare che, solo qualche anno fa, la vendita era un semplice trasferimento di beni azienda/cliente, mentre oggi, è una complessa relazione normativa e commerciale, che necessita di consulenza specialistica. E’ quindi necessario curare aspetti interdisciplinari connessi allo sviluppo commerciale delle PMI e proporre modelli di sviluppo per favorire la nascita di accordi commerciali fra le aziende e partner commerciali, proponendosi anche come interpreti e mediatori con le Istituzioni. Su questi temi si svolgerà il convegno sugli <strong>“Scambi commerciali delle Pmi in Germania”.</strong></p>
<p>Interverranno, tra gli altri, <strong>Achille Coppola</strong>, presidente ODCEC, <strong>Marilena Nasti,</strong> consigliere ODCEC di Napoli &#8211; Delegato allo Sviluppo delle Attività Produttive,  <strong>Salvatore Palma</strong>, consigliere ODCEC di Napoli &#8211; Delegato allo Sviluppo delle Attività Produttive, <strong>Salvatore Tramontano</strong>, consigliere ODCEC di Napoli &#8211; Delegato alla Fiscalità Internazionale, <strong>Christian Much</strong>, Console Generale di Germania a Napol, <strong>Claudio Calastri</strong>, Presidente Commissione Sviluppo delle Attività Produttive, <strong>Domenico Varuzza</strong>, Direttore Camera di Commercio Italiana in Germania Sede di Berlino.</p>
<p align="center"><strong>Mercoledì 23 giugno 2010 – orario 09.30 / 13.30</strong></p>
<p align="center"><strong>Sede Ordine dei commercialisti &#8211; Palazzo Calabritto<br />
Piazza dei Martiri, 30 &#8211; Napoli</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilbrigante.it/economia/commercialisti-scambi-economicipiccole-e-medie-imprese-in-germania/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>QUADRIFOGLIO 2: OPPORTUNITA’PER I GIOVANI DI AREE A RISCHIO</title>
		<link>http://www.ilbrigante.it/economia/quadrifoglio-2-opportunita%e2%80%99per-i-giovani-di-aree-a-rischio/</link>
		<comments>http://www.ilbrigante.it/economia/quadrifoglio-2-opportunita%e2%80%99per-i-giovani-di-aree-a-rischio/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 19 Jun 2010 21:23:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[economia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilbrigante.it/?p=5207</guid>
		<description><![CDATA[<b>Un Quadrifoglio per i giovani di aree a rischio della provincia di  Napoli. Una concreta speranza di generare, attraverso il lavoro, percorsi di legalità. Incontro presso l’Unione Industriali di Napoli lunedì 21 giugno 2010 alle ore 11:00.</b>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">
<p>Il progetto Quadrifoglio, seconda edizione, è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, promosso dall’Unione Industriali, in concertazione con la Curia arcivescovile e l’Amministrazione Provinciale di Napoli, e realizzato da Italia Lavoro Spa. Quadrifoglio 2 offre anche per il 2010 tirocini retribuiti e bonus all’assunzione.</p>
<p>I dati sugli esiti del Progetto e le novità di non poco conto previste per il 2010, finalizzate a estenderne ulteriormente l’ambito di applicazione, saranno illustrati nel corso di un incontro promosso per lunedì 21 giugno alle ore 11:00 presso l’Unione Industriali, piazza dei Martiri 58, Napoli.</p>
<p>Interverranno fra gli altri il Presidente dell’Unione Industriali, <strong>Giovanni Lettieri</strong>, il Responsabile Campania &#8211; Calabria  di Italia Lavoro, <strong>Michele Raccuglia</strong>, il Vice Presidente Unione Industriali alla Formazione e Rapporti con l’Università, <strong>Mario Mattioli</strong>, l’ Assessore al Lavoro dell’Amministrazione Provinciale di Napoli, <strong>Marilù Galdieri</strong>. Concluderanno i lavori gli interventi del Cardinale di Napoli, <strong>Crescenzio Sepe</strong>, e del Sottosegretario al Lavoro, Salute e Politiche Sociali, <strong>Pasquale Viespoli</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilbrigante.it/economia/quadrifoglio-2-opportunita%e2%80%99per-i-giovani-di-aree-a-rischio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>VILLA MASSA, IMPRENDITORIA MERIDIONALEAL CONGRESSO MONDIALE DELLA QUALITA&#8217;</title>
		<link>http://www.ilbrigante.it/economia/villa-massa-limprenditoria-meridionaleal-congresso-mondiale-della-qualita/</link>
		<comments>http://www.ilbrigante.it/economia/villa-massa-limprenditoria-meridionaleal-congresso-mondiale-della-qualita/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Jun 2010 06:18:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[economia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilbrigante.it/?p=4980</guid>
		<description><![CDATA[<b>Da Piano di Sorrento a Bogotà. Villa Massa, la nota azienda produttrice di Limoncello, è stata scelta come esempio virtuoso dal Congresso Mondiale della Qualità, a cura dell’Agenzia Presidenziale per l’Azione Sociale e la Cooperazione internazionale (Acción Social), evento che si svolgerà da oggi martedì 8 al 10 giugno 2010 a Bogotà, Colombia.</b>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em> </em></strong></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p><strong><em></p>
<div id="attachment_4982" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/06/Dr.Massa.jpg"><img class="size-medium wp-image-4982" title="Dr.Massa" src="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/06/Dr.Massa-300x200.jpg" alt="Stefano Massa" width="300" height="200" /></a><p class="wp-caption-text">Stefano Massa</p></div>
<p></em></strong></p>
<p><strong><em>Da Piano di Sorrento a Bogotà. Villa Massa, l&#8217;azienda produttrice di Limoncello, è stata scelta come esempio virtuoso dal Congresso Mondiale della Qualità, a cura dell’Agenzia Presidenziale per l’Azione Sociale e la Cooperazione internazionale (Acción Social). L&#8217;evento si svolgerà da oggi martedì 8 al 10 giugno a Bogotà, Colombia. </em></strong><strong><em>Villa Massa è stata selezionata in qualità di vincitrice nel 2007 del maggior premio europeo in tema di eccellenza organizzativa (EEA) e del premio nazionale per l’innovazione di Confindustria nel 2009. L&#8217;invito è arrivato dall’Agenzia della Presidenza della Repubblica colombiana organizzatrice dell’evento, Stefano Massa terrà, il giorno 10 di giugno, una testimonianza dal titolo “un’antica ricetta, una moderna gestione”.</em></strong></p>
<p><strong><em>Il Congresso si colloca dentro il grande “Progetto interamericano di Qualità”, in stretta collaborazione tra la l&#8217;Agenzia di &#8220;Acción Social” e la “Organización de Estados Americanos”, OEA. Quest’ultima ha realizzato iniziative similari con vari paesi membri i cui delegati parteciperanno all’appuntamento. Secondo i suoi organizzatori il Congresso propizierà l’apprendimento e l’interscambio di esperienze relative ai temi della Qualità che sono di grande importanza per una moderna gestione. In questo ambito si collocano i casi di modelli di eccellenza, riconosciuti a livello internazionale, nonché i casi di successo di organizzazioni pubbliche e private colombiane che saranno presentati nei tre giorni dei lavori.</em></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilbrigante.it/economia/villa-massa-limprenditoria-meridionaleal-congresso-mondiale-della-qualita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;ONDA D&#8217;URTO&#8221; PER IL MEZZOGIORNO D&#8217;ITALIASàntolo Cannavale</title>
		<link>http://www.ilbrigante.it/primopiano/onda-durto-per-il-mezzogiorno-ditaliasantolo-cannavale/</link>
		<comments>http://www.ilbrigante.it/primopiano/onda-durto-per-il-mezzogiorno-ditaliasantolo-cannavale/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Jun 2010 08:34:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Brigantaggio & Meridionalismo]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[primopiano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilbrigante.it/?p=4937</guid>
		<description><![CDATA[<b>
Il capo della Lega Nord, dopo la vittoria alle recenti elezioni regionali ha affermato senza mezzi termini: 
<i>“Adesso vogliamo le banche!”.</i>
La gente del Sud dice semplicemente: <i>
"Rivogliamo la nostra banca!"</i></b>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/06/banco-di-napoli.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-4938" title="banco di napoli" src="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/06/banco-di-napoli-300x230.jpg" alt="banco di napoli" width="300" height="230" /></a>Le distanze tra le Regioni del Sud e quelle del Nord Italia si allargano sempre più. Lavoratori occupati, ricchezza prodotta, reddito disponibile, investimenti ed infrastrutture: sono tutti indicatori che confermano l’aumento del divario. Il Mezzogiorno, senza una guida rappresentativa e credibile, vive una lunga stagione di abbandono e sfiducia nelle proprie capacità e potenzialità. Tra queste ultime:</p>
<p>a) il gran numero di giovani intellettualmente formati che si rivolgono al Nord e all’estero per porre a frutto le proprie competenze professionali;<br />
b) l’alto livello di risparmio finanziario, recentemente riconsiderato ed apprezzato quando si è trattato di rendere più accettabile agli occhi di osservatori ed investitori internazionali le negatività connesse all’enorme debito pubblico accumulato nel nostro Paese.</p>
<p>Il Sud ha bisogno di una scossa che possa riportarlo fuori dallo stato di torpore imperante.<br />
Francesco Delzìo, in una sua recente pubblicazione, appunto “La scossa”, ha individuato sei proposte shock per la rinascita del Sud. E’ il caso di segnalarle tutte e tenerle in buona evidenza:<br />
1) No tax area per 5 anni + 5 per i nuovi investimenti nelle regioni del Sud;<br />
2) Snellimento della macchina burocratica;<br />
3) Guerra totale alla cattiva gestione del denaro pubblico con ineleggibilità alle elezioni successive ed automatica azione di responsabilità civile;<br />
4) Derogabilità della parte normativa dei contratti collettivi nazionali;<br />
5) Sviluppo di vere competenze per i giovani;<br />
6) Ed infine una grande alleanza , trasversale tra i governatori del Sud per una politica che ascolti la gente, orgogliosamente sudista, al fine di ridarle credibilità e forza agli occhi degli interlocutori nazionali e sovranazionali.</p>
<p>Sono proposte in buona parte da condividere; in alcuni casi si tratta di buone intenzioni che si scontrano nella loro attuazione con conclamate difficoltà e carenze di volontà politica.</p>
<p>In medicina riabilitativa è impiegata da qualche tempo una terapia che sembra dare buoni risultati. Mi riferisco alle applicazioni di “onde d’urto” (Eswt): onde acustiche percettibili ad elevata intensità per la cura di particolari patologie.</p>
<p>Accanto e contestualmente alle scosse di Delzìo proporrei un’onda d’urto, un intervento eccezionale, impegnativo e coinvolgente che possa scuotere fortemente i “legamenti” ed i cervelli degli uomini del Sud per recuperare la dignità smarrita e ridefinire il proprio ruolo – maggiormente attivo e propositivo – in campo economico, sociale e politico.</p>
<p>Ecco il progetto: il Sud intende riappropriarsi del Banco di Napoli.<br />
Non è pensabile di accontentarsi di promesse vaghe e inconsistenti relativamente ad una progettata nuova banca del Mezzogiorno di cui si fa un gran vociare ormai da diversi anni.</p>
<p>Il capo della Lega Nord, dopo la vittoria alle recenti elezioni regionali ha affermato senza mezzi termini: “Adesso vogliamo le banche!”. La gente del Sud dice semplicemente: rivogliamo la nostra banca!</p>
<p>Se è vero che nel Mezzogiorno è disponibile una consistente fetta del risparmio nazionale – che solo in parte viene reimpiegato al Sud – in una fase storica nella quale i depositi di denaro vengono remunerati a tasso zero (o quasi), è il momento di farsi avanti, di “valorizzare” e “moltiplicare” la preziosa risorsa risparmio e riconquistare un istituto che, non a caso, si vanta di chiamarsi “Banco di Napoli”.</p>
<p>La strada da seguire è quella legale e rispettosa delle regole di mercato, con le seguenti modalità da definire nei dettagli e monitorare da parte di un comitato composto da persone di alto profilo e competenza:</p>
<p>- 100.000 cittadini/risparmiatori del Sud comprano in borsa azioni della Banca capogruppo Intesa-Sanpaolo con un investimento singolo di 10.000 euro (attuale valore di mercato del titolo: 2 euro). Lo stesso risultato si raggiungerebbe, in ipotesi, con un investimento singolo di 20.000 euro da parte di 50.000 cittadini/investitori. L’intervento diretto di istituzioni locali, imprenditori e grossi investitori ridurrebbe l’impegno finanziario mediamente sopportato dai piccoli risparmiatori.</p>
<p>- Una volta raggiunto un livello di investimento azionario per un miliardo di euro, pari all’incirca al 5o% del capitale Banco di Napoli (riserve comprese), i risparmiatori azionisti di Intesa SanPaolo propongono alla stessa banca capogruppo (detentrice dell’intero pacchetto azionario del Banco di Napoli, non quotato in borsa come tale) la cessione della maggioranza del capitale del Banco di Napoli, utilizzando per il concambio i valori delle azioni acquistate sul mercato.</p>
<p>Ai politici che hanno il loro raggio di azione (ed i voti) nelle Regioni meridionali si richiede attivo supporto e convinta azione per il buon fine dell’operazione. Sarebbe un modo, seppur tardivo, di farsi perdonare (in parte) l’inerzia, l’incapacità e la mancanza di volontà nella penosa vicenda che, nel 1997, registrò il passaggio per pochi spiccioli del controllo del Banco di Napoli alla cordata BNL-INA e successivamente al San Paolo di Torino.</p>
<p>E’ questa l’”onda d’urto” che, nell’attuale fase storica, potrebbe risvegliare le coscienze e rimettere insieme la gente del Sud, facendole riassaporare il gusto delle valide rivendicazioni.<br />
Rivendicazioni e scelte, supportate in questo caso dai Governatori delle regioni meridionali, che farebbero da volano per ridisegnare un futuro credibile ed accettabile per i tanti giovani – centinaia di migliaia – che al Sud del loro Paese vorrebbero dedicare capacità, sforzi ed impegno sociale.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilbrigante.it/primopiano/onda-durto-per-il-mezzogiorno-ditaliasantolo-cannavale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>RITARDI NEI PAGAMENTI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI ALLE AZIENDE CREDITRICI</title>
		<link>http://www.ilbrigante.it/economia/ritardi-nei-pagamenti-delle-pubbliche-amministrazioni-alle-aziende-creditrici/</link>
		<comments>http://www.ilbrigante.it/economia/ritardi-nei-pagamenti-delle-pubbliche-amministrazioni-alle-aziende-creditrici/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Jun 2010 08:24:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[economia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilbrigante.it/?p=4935</guid>
		<description><![CDATA[<b>Il tema dell’incontro di lunedì 7 giugno 2010 è<i> 
“Rapporti con la Pubblica Amministrazione: 
strumenti per rafforzare il bilancio d’impresa, 
lo sviluppo e i processi di internazionalizzazione.</b></i>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Una proposta per risolvere il problema dei ritardi dei pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione. Sarà presentata <span style="text-decoration: underline;">lunedì 7 giugno ore 15.0</span>0 nel corso di un incontro all’<span style="text-decoration: underline;">Unione Industriali, piazza dei Martiri 58.</span> “Dopo il positivo esito della nostra proposta di moratoria sui mutui delle imprese, rimodulata e resa operativa a livello nazionale – spiega il Presidente dell’Unione Industriali di Napoli, <strong>Giovanni Lettieri</strong> – intendiamo offrire un nuovo contributo per rilanciare la liquidità delle aziende nell’attuale periodo di crisi”.</p>
<p>Il tema dell’incontro di lunedì è “Rapporti con la  Pubblica Amministrazione: strumenti per rafforzare il bilancio d’impresa, lo sviluppo e i processi di internazionalizzazione”. Oltre al Presidente Lettieri, interverranno l’Amministratore Delegato di Sace Spa, <strong>Alessandro Castellano</strong>, e il Presidente di Simest, <strong>Giancarlo Lanna</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilbrigante.it/economia/ritardi-nei-pagamenti-delle-pubbliche-amministrazioni-alle-aziende-creditrici/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>TAGLIARE LE SPESE INUTILI,NON GLI INVESTIMENTI*Giuseppe Scanni</title>
		<link>http://www.ilbrigante.it/primopiano/tagliare-le-spese-inutilinon-gli-investimentigiuseppe-scanni/</link>
		<comments>http://www.ilbrigante.it/primopiano/tagliare-le-spese-inutilinon-gli-investimentigiuseppe-scanni/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 May 2010 08:33:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[primopiano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilbrigante.it/?p=4603</guid>
		<description><![CDATA[<b>Il nostro tallone di Achille è il debito pubblico. E’ stato dimostrato, nella fase di crisi appena trascorsa, che è meno pernicioso di quello privato, ma costa e costa caro non solo economicamente, ma anche politicamente, perché abbassa la soglia di speranza e di sviluppo delle generazioni giovani e future.
</b>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/05/tremonti.jpg"><img src="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/05/tremonti-260x300.jpg" alt="tremonti" title="tremonti" width="260" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-4606" /></a>
<p>Il partito antitaliano ha subito rialzato la testa alla notizia che il governo vuole varare una manovra da venticinque miliardi.<br />
Non soddisfatti dalla ripresa di affidabilità della nostra economia, riconosciuta dalla Commissione, dal Fmi, dalla Bce, da banche private e, soprattutto, dal mercato, c’è chi boccia quanto di buono e di tanto è stato fatto nel corso degli ultimi due anni, prendendo a demagogico esempio la manovra.<br />
Infatti, si sostiene: se siamo un paese così in buona salute che bisogno c’è di risparmiare una somma così importante da richiamare alla memoria le manovrone di Amato e Ciampi?<br />
Innanzitutto questa manovra non ha le caratteristiche delle altre, perché non serve, come le precedenti, a impedire l’immediato crollo del sistema economico nazionale, ma al contrario a restare nel ristretto plotone di testa dei paesi con i conti in ordine.<br />
Che cosa accadrebbe se Grecia, Spagna, Portogallo, Irlanda decidessero e fossero in grado di realizzare i piani di aggiustamento che la comunità internazionale chiede in cambio della loro sopravvivenza?, accadrebbe che l’Italia scivolerebbe indietro nella scala dei paesi virtuosi che, proprio perché tali, contano.<br />
Il nostro tallone di Achille è il debito pubblico. E’ stato dimostrato, nella fase di crisi appena trascorsa, che è meno pernicioso di quello privato, ma costa e costa caro non solo economicamente, ma anche politicamente, perché abbassa la soglia di speranza e di sviluppo delle generazioni giovani e future.<br />
La Germania, anche per questioni interne, deve riappropriarsi del ruolo di poliziotta della moneta unica, e la Francia minaccia addirittura di uscire dall’euro se la Germania non torna ad assumersi le responsabilità legate al conseguito sviluppo industriale e finanziario. In realtà dopo un periodo di crisi da coabitazione il duopolio dell’asse franco-tedesco pensa a riproporre la propria leadership in una Europa a geometria variabile, grazie all’uscita di scena della Gran Bretagna.<br />
Il ministro Tremonti rappresenta oggi quel buon senso al governo che gli italiani hanno auspicato votando per Berlusconi e Pdl ed è a Tremonti che guardano fiduciosi in queste settimane di smarrimento. Il titolare dell’Economia sa che mai come in questo momento gli italiani possono capire che a tassazione invariata occorre incidere fortemente sulla spesa, non solo perché è giusto e doveroso in sé diminuire il debito, ma perché questo ci permette di agganciarci all’asse franco-tedesco, non come un grande paese irrequieto e disordinato, ma come un grande paese che ha i titoli per stare nella regia di comando.<br />
Occorre però chiedere al ministro Tremonti di aumentare se de caso la manovra a più di venticinque miliardi, ma di non bloccare gli investimenti. Gli italiani possono capire che a fronte della certezza del salario è possibile agli statali attendere ancora due anni per il rinnovo del contratto o che è meglio vedersi accreditata la liquidazione in due rate piuttosto che non vederla mai, ma non potrebbero capire la mancanza di fiato strategico, la promessa di un futuro certo, la crisi occupazionale conseguente al blocco degli investimenti.<br />
Il Ponte sullo Stretto si ha da fare, la Salerno &#8211; Reggio Calabria deve essere completata nei tempi sostanzialmente previsti, le nuove autostrade nel Lazio e in Lombardia devono essere realizzate, così come tante altre strategiche opere.<br />
*Articolo pubblicato dal quotidiano Il Tempo</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilbrigante.it/primopiano/tagliare-le-spese-inutilinon-gli-investimentigiuseppe-scanni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>SPRING IN NAPLESCOMMERCIALISTI A CONFRONTO CON L’UE</title>
		<link>http://www.ilbrigante.it/evidenza/spring-in-naplescommercialisti-a-confronto-con-l%e2%80%99ue/</link>
		<comments>http://www.ilbrigante.it/evidenza/spring-in-naplescommercialisti-a-confronto-con-l%e2%80%99ue/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 13 May 2010 07:31:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[evidenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilbrigante.it/?p=4484</guid>
		<description><![CDATA[<b>Venerdì 14 maggio 2010 alle 09:00 a Palazzo Calabritto in piazza dei Martiri, 30 a Napoli il IX convegno di fiscalità internazionale e comunitaria organizzato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e Daniel Gutmann.</b>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/05/v_uckmar.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4485" title="v_uckmar" src="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/05/v_uckmar-150x150.jpg" alt="v_uckmar" width="150" height="150" /></a>Europa e tasse, come tutelare i contribuenti. Questi i temi di <strong>Spring in Naples</strong>, il IX convegno di fiscalità internazionale e comunitaria organizzato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli per venerdì 14 maggio 2010 a Palazzo Calabritto in piazza  dei Martiri, 30 a Napoli (a partire dalle ore 09:00). La giornata di lavori consentirà di fare il punto sulle novità normative e sulla necessità di un confronto serrato con le legislazioni internazionali in un mondo sempre più globalizzato.</p>
<p><em>“E’ un’esigenza che avvertiamo in primo luogo noi professionisti del settore</em> – ha spiegato il presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli <strong>Achille Coppola</strong> – <em>per essere sempre preparati a supportare i contribuenti, le aziende, i consumatori”.</em></p>
<p>L’iniziativa, organizzata in tre sessioni, vedrà la presenza dei massimi esperti del settore come <strong>Victor Uckmar, Augusto Fantozzi, Daniel Gutmann</strong> che si alterneranno agli operatori dell’Agenzia delle entrate e della Commissione europea alla presenza di autorevoli commercialisti italiani.</p>
<p>L’incontro sarà aperto dai saluti del presidente <strong>Achille Coppola</strong>, dal coordinatore di Spring in Naples <strong>Vincenzo Moretta</strong>, del comandante regionale della Guardia di finanza generale <strong>Giuseppe Mango</strong>, del direttore dell’Agenzia delle entrate della Campania <strong>Enrico Sangermano</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilbrigante.it/evidenza/spring-in-naplescommercialisti-a-confronto-con-l%e2%80%99ue/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LIBRI DI ECONOMIA DA LEGGEREAchille della Ragione</title>
		<link>http://www.ilbrigante.it/economia/libri-di-economia-da-leggereachille-della-ragione/</link>
		<comments>http://www.ilbrigante.it/economia/libri-di-economia-da-leggereachille-della-ragione/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 11 May 2010 07:46:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[economia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilbrigante.it/?p=4459</guid>
		<description><![CDATA[<b>
Qualche consiglio per comprendere meglio 
le tendenze e i grandi cambiamenti 
avvenuti negli ultimi anni.</b>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/05/Convegno.gif"><img class="alignleft size-medium wp-image-4460" title="Convegno" src="http://www.ilbrigante.it/wp-content/uploads/2010/05/Convegno-300x222.gif" alt="Convegno" width="300" height="222" /></a>Negli ultimi tempi mi sono dato a leggere libri di economia, una branca che tutti noi poco conosciamo e che sovraintende prepotentemente sul nostro destino. In Italia lo studio della materia nella nostra disastrata scuola è inesistente e le conseguenze si fanno sentire. Proviamo a chiedere ad una persona anche colta cosa sia il tasso di sconto o un titolo spazzatura, senza entrare in terminologie inglesi come hedge funds o negative equity; non avremo risposta. Le nozioni ottocentesche risalenti a Marx o a Adam Smith sono state completamente stravolte da nuove cognizioni spesso astruse ed incomprensibili. Viceversa ho trovato un paio di libri estremamente semplici, che accompagnano per mano il lettore in un campo minato pieno di insidie e li voglio caldamente consigliare.</p>
<p>Il primo si intitola <strong>50 grandi idee di economia</strong> (edizioni Dedalo) scritto da Edmund Conway, un affermato giornalista, responsabile delle pagine economiche del quotidiano britannico The Telegraph. Nel testo l’autore affronta in singole voci, concise, chiare e con richiami reciproci, i fondamenti dell’economia, ne sviscera i luoghi comuni e, con un linguaggio piano ed accessibile, riesce a rendere semplici gli aspetti teorici più intricati. Inoltre espone le idee ed i concetti essenziali dell’economia, mettendo in luce come essa influisca in ogni aspetto della nostra vita quotidiana, fino ad illustrare i problemi più scottanti e attuali della recente crisi finanziaria mondiale.</p>
<p>Il secondo, affascinante e sconvolgente, è opera di Loretta Napoleoni, italiana ma residente a Londra, tra i massimi esperti mondiali di economia internazionale, la quale nel suo libro <strong>”Economia canaglia”</strong> (Edizioni Il Saggiatore) ci mette al corrente sulla situazione disordinata della finanza globale, agitata da forze oscure ed incontrollabili, dandoci la penosa sensazione che le cose stiano ancora peggio di quanto credevamo. L’autrice, attraverso un viaggio sconvolgente nel nuovo ordine planetario, partorito da eventi epocali come la caduta dell’impero sovietico ed il travolgente sviluppo della Cina, espone le cause delle maggiori contraddizioni economiche contemporanee, dall’ascesa della finanza islamica al disastro dei mutui americani, cataclismi che rischiano di spazzare via secoli di conquiste sociali e trasformare il ceto medio occidentale nel nuovo proletariato della Terra.</p>
<p>Ci ammonisce sulla circostanza amara di un mercato senza regole ed ingovernabile in assenza di un potere politico impotente a governare un mondo globalizzato.</p>
<p>13 capitoli entusiasmanti e documentati senza appesantire il testo, che vanno da La fine della politica al Tribalismo economico, dalla Matrix del mercato ai Grandi illusionisti del ventesimo secolo. Una lettura scorrevole, che ci rende più maturi e consapevoli che il futuro è nelle nostre mani, se solo vorremo impegnarci a cambiare, nel nostro piccolo, la situazione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilbrigante.it/economia/libri-di-economia-da-leggereachille-della-ragione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
