TEATRO TRIANON VERSO IL FALLIMENTO?
“Il Trianon Viviani è prossimo alla chiusura, anche mediante il fallimento, e dieci lavoratori con le loro famiglie sono a rischio”. Questa la denuncia dei dipendenti del teatro del popolo di Forcella, prima struttura pubblica per numero di abbonati, riuniti da quattro mesi in assemblea permanente.
“Sappiamo che la residua liquidità è ormai esaurita – motivano allarmati i lavoratori con le organizzazioni sindacali di categoria Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil – mentre la programmazione della nuova stagione teatrale, da presentare a breve, è ferma perché il cda non riesce a dialogare con i due soci, cioè la Regione e la Provincia”.
Intanto, mentre si approssima la scadenza del 30 giugno 2010, termine ultimo per l’approvazione del bilancio, tutte le assemblee dei soci convocate dopo le elezioni regionali sono andate deserte.
“Il rischio serio è che fra pochi giorni, con la conclusione degli spettacoli ospitati del Fringe festival e la mancanza di prospettiva di continuità produttiva, il Trianon Viviani chiuda non per la pausa estiva ma in modo definitivo e irreversibile, visto che in questi quattro mesi né da via Santa Lucia né da piazza Matteotti abbiamo avuto una risposta alle tante lettere che abbiamo scritto per denunciare la crisi finanziaria e sollecitare un intervento risolutivo per scongiurare il blocco delle attività e considerati pure i rumors dell’ambiente politico – che i fatti rendono ogni giorno di più realistici – che parlano sempre più insistentemente della volontà politica di non impedire il fallimento del teatro” – denunciano con preoccupazione le organizzazioni sindacali che, intanto, si sono attivate per investire del problema tutti gli attori istituzionali e preparano una serie di iniziative pubbliche di informazione e solidarietà.











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