Home » attualità, evidenza, musica, spettacoli

DON BACKY, IL GRANDE RITORNO
Silvia Greco

25 aprile 2010 No Comment

donbacky_200Aldo Capone, conosciuto da tutti con il nome d’arte di Don Backy, è sicuramente tra i più apprezzati autori di musica italiana degli ultimi 40 anni. L’immensità è la prima canzone che viene in mente pensando agli immortali successi di questo grande artista, ma non è l’unica. Casa Bianca, Poesia, l’Amore sono altri tra i numerosi brani che hanno segnato un’epoca e hanno raggiunto le vette della classifica, vendendo milioni di copie. La carriera di Don Backy non si è fermata a questi primi grandi successi. Da personaggio schivo e riservato qual è ha continuato a scrivere fino ad oggi, privilegiando un’attività live che lo ha visto calcare i palchi di tutto il mondo

“Da poco ho compiuto 70 anni all’anagrafe e – anche senza voler abusare di frasi fatte – fortunatamente non li ho compiuti nello spirito, che mantiene ancora l’entusiasmo di un ventenne verso la mia professione. Il buon Dio ha fatto anche in modo che conservassi una voce integra e una fresca “creatività istintiva”, le quali mi hanno permesso – e ancora mi permettono – di elaborare e cantare canzoni senza altri aggettivi che le sviino dalla loro naturale funzione: emozionare!”.

Parola del cantautore toscano  che nel 2010 festeggia i cinquant’anni di carriera. E lo fa  con un nuovo concerto a Napoli dove presenta insieme a vecchi successi anche un  nuovo cd, Il mestiere delle canzoni, e un libro, il secondo tomo della sua autobiografia: Storia di altre storie ’70-’80 – Memorie di un juke-box  volume 2, nel quale racconta la sua vita artistica e privata durante gli anni ’70.
Un decennio d’oro per Don Backy, nel quale come cantante crea, tra le altre, FantasiaBianchi cristalli sereniSognando, canzone sulla malattia mentale interpretata anche da Mina.

Tra le nuove canzoni presentate al concerto sono da segnalare: “Vent’anni”, ritratto di quest’età da molti spesso rimpianta, scritto con tenerezza ma senza nostalgia. Una canzone che Don Backy canta ricordando un po’ l’ultimo Umberto Bindi, quello di “Di coraggio non si muore”, ultimo album inciso dal genovese in acustico. “Canzoni” cantata a tempo da “Balera” evocando una serie di ricordi e passioni richiamate appunto dalle canzoni

Infine  “Che strano” che Don Backy interpreta in duetto con una giovane cantante che ha delle interessanti venature soul che, forse, non sono pienamente compatibili con il suo stile. Il brano comunque è molto buono e ci permette di apprezzare le stupende tonalità gravi della voce di Don Backy che, non per questo rinuncia alle sue graffianti note alte. La struttura è quella di una ballata lenta in tono minore, abbastanza classica e lontana da ciò che si sente in radio.

Quindi indubbiamente un grande artista consapevole di esserlo facendolo notare in ogni momento,  ma anche polemizzando su la musica e i cantanti moderni, perdendo quella caratteristica essenziale che fa di un grande artista una grande persona cioè l’umiltà!

Leave your response!

Add your comment below, or trackback from your own site. You can also subscribe to these comments via RSS.

Be nice. Keep it clean. Stay on topic. No spam.

You can use these tags:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

This is a Gravatar-enabled weblog. To get your own globally-recognized-avatar, please register at Gravatar.

*