UN MUSEO PER LEONCAVALLO
Il 24 agosto a Montalto Uffugo (Cosenza) è stato inaugurato il primo museo dedicato al compositore napoletano Ruggiero Leoncavallo. Promossa in occasione dell’XI Festival della Lirica e del Concorso lirico internazionale dedicato al maestro Leoncavallo, l’iniziativa è frutto di anni di ricerche effettuate in tutto il mondo. Dalla collaborazione di Franco Pascale con Ugo Gravina, sindaco di Montalto, e l’amministrazione comunale sono stati raccolti numerosi reperti che verranno esposti nel museo: autografi musicali e letterali, composizioni di rilievo, opere, operette, romanze e libretti di Leoncavallo, spartiti di autori diversi con dediche, lettere. Tale documentazione, di grande rilievo storico, attesta il forte legame del compositore con la città di Montalto in cui egli visse da bambino.
Una sezione del museo, ubicato nel suggestivo chiostro domenicano (la sala che ha ospitato la sede del comando di Polizia municipale), è poi dedicata a registrazioni delle opere del maestro, dalle più antiche, su cilindri e rulli per il fonografo, ai dischi per il grammofono e ai dischi in vinile sino ad arrivare ai moderni cd e dvd. Tra i gioielli del museo vanno citati anche un quadro di inestimabile valore ed un bozzetto di Rocco Ferrari, da cui furono realizzate le scene della rappresentazione dell’opera “Pagliacci” a Parigi. Non potevano mancare i manifesti, le locandine e i programmi delle rappresentazioni delle sue opere.
L’inaugurazione è stata accompagnata dal convegno “Un museo nel museo” a cui hanno partecipato: il sindaco Gravina, Eugenio Ingribelli (assessore alla Cultura), Graziano Mandozzi (maestro compositore), Stefano Vecchione (storico), Franco Pascale (curatore realizzazione museo), Carmelo Filice (consulente tecnico), Giovanni Pandellini (presidente Fondazione Leoncavallo di Brissago), Maria Francesca Siciliani (direttrice artistica), Giancarlo Landini (critico musicale).
Franco Pascale ha recato il saluto dei discendenti napoletani di Leoncavallo, impegnati nella realizzazione di una giornata per un omaggio della città natale al Maestro, che culminerà con la collocazione di una lapide alla riviera di Chiaia e un concerto in suo onore.










È semplicemente vergognoso che una celebrità mondiale della musica non sia ricordata nella sua città natale e che, dopo il silenzio delle istituzioni per il 150° anniversario della nascita, qualche evento… riparatorio debba essere affidato all’iniziativa di qualche lontano discendente.
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