PROCIDA, SAGRA DEL MARE
ED ELEZIONE “GRAZIELLA”
Un Viaggio da raccontare…
La Sagra del Mare di Procida e la Graziella quest’anno saranno molto particolari dal punto di vista emotivo. L’evento, promosso dall’ass.to al turismo del Comune di Procida, sarà dedicato ai caduti della Marina d’Aequa che nel 1981 si inabissò nel Golfo di Guascogna insieme a tre marittimi procidani. Sono trascorsi 30 anni e il mare continua ad essere gioia e dolore per i procidani. Sono ben 4, infatti, i marittimi dell’isola di Arturo ancora ostaggio dei pirati somali. Emblematico lo striscione che sarà appeso nei prossimi giorni allo sbarco dei traghetti. “1616: Procida col Pio Monte riscattava gli isolani rapiti dai Turchi – 2011: L’Italia non riesce a liberare i marittimi sequestrati dai pirati somali”.
Tra ricordi e speranza si aprirà il 22 luglio la 61° edizione della famosa kermesse isolana che richiama annualmente migliaia di turisti. Alle ore 19:30 sarà celebrata la Messa per i caduti in mare al quale seguirà il corteo con la Banda Musicale di Barano d’Ischia e il lancio della corona in mare tra pescherecci e piccoli gozzi vestiti a festa. Alla cerimonia parteciperanno autorità civili, militari e religiose dei comuni di mare limitrofi, le famiglie dei marittimi caduti con il Marina D’Aequa, le associazioni dei marinai d’Italia. Il legame con il mare è una costante nella storia dell’isola, fatto di lavoro e divertimento, ma anche di prodotti tipici che fanno parte dell’alimentazione mediterranea: sabato 23 ci sarà la Sagra delle alici e del pesce azzurro che avrà luogo nel “regno” dei pescatori: la Corricella. L’evento gastronomico – promosso dall’ADIRI pesca e dall’Associazione Marinara Corricella – sarà accompagnato da un grande cultore della musica napoletana, il maestro Carlo Missaglia. L’artigianato tipico locale ed i racconti dei pescatori sulla banchina completeranno lo scenario di quest’emozionante serata. Si prosegue domenica 24 con il convegno sulla sicurezza in mare con il grave dramma della pirateria, il concorso fotografico con le 11 Grazielle come modelle, il concerto dei diplomati al conservatorio e lo spettacolo di Cibelli show a Terra Murata. Lunedì 25 doppio appuntamento a Marina Chiaiolella: l’inaugurazione della Fiera del Libro con il direttore di Famiglia Cristiana, Antonio Sciortino, e lo spettacolo etnico-popolare con Marcello Colasurdo. Martedì 26 si intrecceranno musica e sapori a Casale Vascello con il concerto del duo Ponticelli-Di Dio ed il percorso sensoriale-gastronomico “Italia in festa”. Mercoledì 27 si arriva a Marina Grande con il racconto degli ultimi 60 anni della storia di Procida con musica, rappresentazioni teatrali, foto e filmati inediti.
“Quest’anno il tema della Sagra e della Graziella – spiega l’assessore al turismo Fabrizio Borgogna – sarà il racconto dell’isola attraverso la scoperta dei suoi attrattori turistico-culturali. Ogni giorno un evento diverso, in una location diversa. Un modo nuovo ed originale per raccontare e valorizzare l’isola. Da un lato la musica classica napoletana con grandi interpreti quali Carlo Missaglia, Eddy Napoli, Raimondo Ponticelli e Marcello Colasurdo. Dall’altro le tradizioni locali con l’artigianato, la cucina tipica e l’elezione della Graziella. Un viaggio sensoriale da Marina Grande a Marina Chiaiolella, passando per Marina Corricella, Casale Vascello ed il centro storico di Terra Murata: luoghi suggestivi, magici capaci di suscitare da soli emozioni indimenticabili come fu per Elsa Morante, Massimo Troisi, Alphonse de Lamartine, Cesare Brandi”.
Sette giorni di cultura, storia, tradizione, giochi e gare sportive a terra e a mare, con un gran finale giovedì 28 luglio: l’elezione della Graziella, la giovane ragazza isolana – vestita con il tipico costume procidano ricamato in oro, risalente al ‘700 (noto come vestito di Graziella)- che meglio incarna l’eroina descritta nell’omonimo romanzo di Alphonse De Lamartine. Mediterranea, solare, semplice e bella. Non è un concorso di bellezza, ma rappresenta una manifestazione storico-culturale che, rievocando la romantica storia del personaggio di Lamartine, premia l’abito tipico, la sua indossatrice, la contrada di provenienza delle partecipanti, la loro storia e i loro valori. È l’unico concorso in Italia dove le ragazze invece di “spogliarsi” si devono vestire. Quattro ore di spettacolo con la verve di Gino Riveccio, la simpatia di Matilde Brandi, la musica di Eddy Napoli, la moda di Rocco Barocco che presenterà in anteprima nazionale la sua riproduzione dell’antico costume procidano. L’intera serata sarà ripresa, tra gli altri, dalla Tv franco-tedesca SWR-Arte che la manderà in onda a ripetizione.
Saranno undici le candidate Grazielle 2011. Un record. Solitamente le partecipanti si fermavano a 7-8. Merito di questo traguardo è il lungo lavoro di valorizzazione delle tradizioni locali svolto dall’assessorato comunale al turismo. Annarita Mastroianni, 20 anni, studentessa, aspirante guest service operator (contrada S. Antonio.); Irene Impagliazzo, 17 anni, studentessa, aspirante carabiniere (contrada Sent’Co); Altea Lubrano Lavadera, 17 anni, studentessa, aspirante maestra d’asilo (contrada Solchiamo); Alessia Siniscalchi, 19 anni, studentessa aspirante stilista (contrada San Leonardo); Michelangela Farace, 17 anni, studentessa, aspirante veterinaria (contrada Madonna della Libera); Grazia Pierno, 19 anni, dirigente Pro Loco Procida, aspirante psicologa (contrada Corricella); Giada Persico, 17 anni, studentessa, aspirante estetista (contrada Chiaiolella); Marianna D’Orio, 18 anni, studentessa, aspirante psicologa (contrada Semmarezio); Morena Sarchioni, 19 anni, studentessa, aspirante fisioterapista (contrada Sant’Antonio); Michela Ambrosino, 18 anni, studentessa, (contrada Centane); Gerarda Lubrano Lavadera, 19 anni, studentessa, aspirante pediatra (contrada San Giacomo).











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