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“ANDREA-OLTRE IL PANTALONE ROSA”
DI TERESA MANES IN ARRIVO A NOVEMBRE

18 ottobre 2013 One Comment

Copertina Manes - Andrea (per stampa)In uscita a novembre 2013 dall’’editore Graus il volume Andrea – Oltre il pantalone rosa con la prefazione della professoressa Maria Rita Parsi. In un libro la verità della madre  sul suicidio del “ragazzo dal pantalone rosa”. Andrea si tolse la vita a novembre del 2012. La madre, Teresa Manes, ricostruisce tutta la vicenda provando a darsi delle risposte. Una Storia toccante. Un fatto di cronaca, con tanti punti oscuri.   Teresa Manes, quasi un anno fa, da anonima signora, è balzata sotto i riflettori della cronaca, perché era la madre di Andrea, a cui subito è stata assegnata l’’etichetta di “ragazzo dai pantaloni rosa”. Non poteva essere appellato “ragazzo che suonava il pianoforte”, né tantomeno “ragazzo dagli occhiali rotondi”, perché quella categoria lo ha inquadrato subito come vittima di bullismo omofobo, due parole moderne. Teresa, immediatamente dopo la morte di Andrea, suicidatosi a novembre 2012 con una sciarpa attorno alla gola nella sua casa romana, ha deciso che tutto quel dolore doveva servire a qualcosa. Così ha scritto quello che sembra un diario, fornendo la sua versione dei fatti. Il libro verrà alla luce a fine ottobre 2013 e si chiamerà Andrea – Oltre il pantalone rosa. Andrea era gay? Non era gay? Era bravo, buono, cattivo, bello, brutto, simpatico, antipatico? Andrea aveva 15 anni e non rientrava in nessuna categoria. E dunque, per questo motivo, era diverso. Diverso da cosa? Da chi? Diverso dai modelli imposti, diverso dai manichini che girano per la strada tutti uguali. Una foto lo ritrae a Carnevale travestito da donna. Quella foto ha dato la stura per additarlo come gay. E condannarlo. Una scritta sul muro della scuola diceva “fate attenzione al ragazzo dal pantalone rosa perché è frocio”. Una pagina di un social network lo denigrava. Perché? E forse a questa domanda Teresa prova a dare una risposta. Andrea era diverso. Sì, diverso da tutti coloro che non suonano il pianoforte, perché lui lo faceva. Andrea – Oltre il pantalone rosa è la storia di un dolore. Come tutti quelli delle madri sopravvissute ai figli. E’ il racconto della fine di un insieme. Quel concetto da cui forse anche Andrea si sentiva escluso, tormentato. Fino a non reggere più il peso. Fino a desiderare la morte. Andrea è Il diario di Teresa che inizia in una giornata qualunque, da quando apprende il tragico avvenimento, passando attraverso tutte le altre dolorose fasi. Andrea non era gay. Era innamorato di una ragazza. Si sentiva estroso. Amava stupire. Portava i calzini spaiati, ma aveva dedicato alla “dea” che amava una poesia. La madre racconta di averlo visto profumato e impettito recarsi da quella ragazzina con una rosa e un pacchetto di cioccolatini nel giorno di San Valentino. Andrea non era gay. Era solo un ragazzino che si stava cercando, come fanno tanti alla sua età. E quel pantalone rosa che gli ha fatto guadagnare quel titolo inadeguato, era solo stinto. Ma a lui, che guardava alla concretezza delle cose, non importava. Gli bastava fosse solo pulito e il rosa era il suo colore preferito.

 

One Comment »

  • Angelica said:

    IO SONO ANGELICA, HO 13 ANNI, E SONO DELLA SCUOLA MEDIA GIUSEPPE IMPASTATO (CENTRALE), HO LETTO LA SINTESI, E LA PROF. CI HA PARLATO MOLTO DI QUESTO LIBRO! SONO RIMASTA SCONVOLTA PER CIO’ CHE HA DOVUTO SUBIRE ANDREA! PER FARLO ARRIVARE AL SUICIDIO VUOL DIRE CHE ERA L’UNICA VIA DI FUGA CHE HA TROVATO, PER NASCONDERE CIO’ CHE ERA! E CIOè? UN BELLISSIMO E DOLCISSIMO RAGAZZO MOLTO SENSIBILE!MI AUGURO CHE UN GIORNO QUESTE PERSONE CHE HANNO GIOCATO A FARE I BULLI SI POSSANO TROVARE NELLA CONDIZIONE PIU’ DIFFICILE DELLA LORO VITA, E CIOè INCONTRARE UNO PIU’ BULLO E PIU’ FORTE DI LORO IN MODO CHE SCOPRINO CIO’ CHE ANDREA HA DOVUTO AFFRONTARE! SONO ARRABBIATA, INFURIATA, NON SO DESCRIVERE LA MIA RABBIA! NON è GIUSTO CHE X COLPA DI PERSONE SENZA ANIMA, SENZA CUORE, SENZA COSCIENZA, PER COLPA DI DELINQUENTI, ANDREA HA DOVUTO TOGLIERSI LA VITA! PERCHE’ ERA STANCO DI NON SENTIRSI ACCETTATO! SPESSO LE PERSONE IGNORANTI, USANO IL TERMINE ” DIVERSO” ANCHE X UN RAGAZZO PIU’ SENSIBILE, USANO QUESTO TERMINE!, MA COSA VEDONO DI DIVERSO? SIAMO TUTTI ESSERI UMANI, SIAMO TUTTI UGUALI,! TRANNE DENTRO, INTERIORMENTE SIAMO DIVERSI, SIAMO TUTTI COMPLETAMENTE DIVERSI DENTRO !!! SPESSO MI CAPITA DI PENSARE AL MONDO SCHIFOSO CHE VIVIAMO, MA CHE DICO, NON è IL MONDO A FARE SCHIFO, MA LE PERSONE CHE FANNO DEL MALE, GESU’ CI HA LASCIATO LA SUA PACE, E NOI L’ABBIAMO TRASFORMATA IN GUERRA!… MA PERCHE? PERCHE’ ESISTE IL MALE? PERCHE’ ESISTE IL BULLISMO,? PERCHE’ ESISTE LA GELOSIA? L’INVIDIA? IL RAZZISMO? ECC…
    ANDREA NON MERITAVA QUESTO! APPENA POSSO COMPRERO’ IL LIBRO, E LO LEGGERO’ TUTTO, MA NON X CURIOSITA’, MA BENSI’ PER IMPARARE QUALCOSA DA QUEST’EPISODIO, ANZI DA QUESTA STRAGE!…

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